Torna la regata "sprint": in Rio di Cannaregio l'XI trofeo "Città di Venezia"

L'evento è stato presentato giovedì a Ca' Farsetti. L'evento avrà inizio alla 10.15 dall'ex Macello, e si concluderà attorno alle 11, di fronte la sede della Rai

Una regata “sprint” all'insegna dello sport, del volontariato e della solidarietà. Torna domenica prossima, 16 ottobre, in Rio di Cannaregio il Trofeo “Città di Venezia”, la mezzo miglio a cronometro che per l'undicesimo anno consecutivo rinnova la sinergia tra istituzioni pubbliche, mondo del volontariato e le Remiere riunite nell'associazione Punta San Giobbe.

La manifestazione è stata presentata giovedì mattina a Ca' Farsetti, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato l'assessore al Turismo, Paola Mar, il consigliere delegato alle Tradizioni, Giovanni Giusto, il presidente dell'associazione Remiere Punta San Giobbe, Roberto Leprotti, e i rappresentanti delle associazioni di volontariato coinvolte nell'iniziativa: Ail, Aita, Aido, Avapo, Alice, Anffas, Airc, Amici del cuore e Avis.

PROGRAMMA - La manifestazione, che ha il patrocinio del Comune di Venezia ed è inserita nel calendario di iniziative de “Le Città in festa” avrà inizio alle 10 con l'apertura dei banchetti informativi delle associazioni di volontariato, la sfilata delle “Pink Lioness in Venice” e il corteo di barche tradizionali a remi. Alle 10.15 inizierà la regata dall'ex Macello per concludersi alle 11 di fronte alla sede della Rai. Nove caorline a sei remi, abbinate alle associazioni di volontariato, si sfideranno lungo il canale di Cannaregio: 8 imbarcazioni saranno associate alle 8 remiere, (gruppo sportivo artigiani, Serenissima, Settemari, Ponte dei Sartori, San Polo dei Nomboli, San Giacomo dell'Orio, Cannaregio, Tre Archi, Punta San Giobbe), mentre una rappresenterà un equipaggio di giovanissimi formato da ragazzi sotto i 14 anni.

"Iniziative come il Trofeo 'Città di Venezia' - ha dichiarato l'assessore Mar - uniscono tradizione, sport e solidarietà, creando occasioni di festa e d'incontro per i cittadini. L'Amministrazione comunale continuerà a sostenere la realizzazione di manifestazioni come questa, che non comportano costi per il Comune, ma un impegno alla semplificazione delle procedure e delle pratiche per l'ottenimento delle diverse autorizzazioni".

"La voga - ha aggiunto il consigliere delegato Giusto - è tra le tradizioni più antiche della città. Questa iniziativa esprime la continuità delle nostre tradizioni attraverso il sostegno ai valori del volontariato. È un modo significativo per sottolineare come uniti si fa squadra e si risolvono i problemi e per - ha sottolineato Leprotti - esprimere riconoscenza alle associazioni di volontariato che affiancano nella quotidianità le persone bisognose, regalando speranza".

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