Chioggia diventa comune "plastic free"

L'ordinanza prevede il divieto di commercializzazione dei sacchetti in polietilene e divieto di uso di contenitori e stoviglie non biodegradabili in feste pubbliche e sagre

Il mercato di Chioggia

Chioggia diventa “plastic free” grazie all'entrata in vigore del divieto di commercializzazione dei sacchetti in polietilene e del divieto di uso dei contenitori e stoviglie monouso non biodegradabili in occasione di feste pubbliche e sagre. Un provvedimento importante per la riduzione dei rifiuti e un segnale di attenzione per l'ambiente. L'ordinanza, firmata dal sindaco Alessandro Ferro, dispone che:

1) gli esercenti sul territorio comunale, le attività commerciali, artigianali, e di somministrazione alimenti e bevande, dovranno distribuire agli acquirenti, esclusivamente, posate, piatti, bicchieri in materiale biodegradabile e compostabile o lavabili e riutilizzabili, e sacchetti monouso in materiale bioegradabile e compostabile o borse riutilizzabili tipo a rete, in stoffa, tessuto o plastica riciclata;

2) i commercianti, i privati, le associazioni, gli enti, in occasione di feste pubbliche e sagre, potranno distribuire al pubblico, visitatori e turisti, esclusivamente posate, piatti, bicchieri in materiale biodegradabile e compostabile o lavabili e riutilizzabili, ovvero sacchetti monouso in materiale biodegradabile e compostabili o borse riutilizzabili tipo a rete, in stoffa, tessuto o plastica riciclata;

3) i distributori automatici di bevande dovranno utilizzare esclusivamente bicchieri in materiale biodegradabile e compostabile.

Per permettere agli interessati di esaurire eventuali scorte di materiale a magazzino, l'ordinanza ha efficacia: per il punto 1 a decorrere dal 1° ottobre 2019; per i punti 2 e 3 a decorrere dal 1° giugno 2019. «L’ordinanza tiene conto delle necessità di vari esercenti che hanno manifestato l’impossibilità di attuare l’iniziativa da subito - spiega l'assessore al Commercio Genny Cavazzana –. Abbiamo concertato con loro le date di attuazione, per dimostrare la massima disponibilità e condivisione».

Conclude il Vicesindaco e Assessore all’Ambiente Marco Veronese: «Le pubbliche amministrazioni sono chiamate a mettere in atto ogni azione idonea a ridurre la quantità di rifiuti e devono valorizzare lo studio e le buone pratiche per favorire il massimo recupero di energie e risorse. Sono tante le iniziative che abbiamo realizzato in questi anni, per esempio di sensibilizzazione nei confronti dei ragazzi con le raccolte dei rifiuti, in collaborazione con le scuole o le associazioni. La piantumazione di decine di alberi autoctoni negli ultimi due anni. Cogliamo, inoltre, le sollecitazioni del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, con questa adesione alla campagna “Plastic Free” per l’eliminazione dell'utilizzo della plastica monouso. Ad esempio, nelle feste e manifestazioni pubbliche, come la Sagra del Pesce, che comunque da varie edizioni è indirizzata proprio dal regolamento ad utilizzare materiale compostabile, riutilizzabile e/o comunque ecocompatibile, sarà vietato l'uso dei contenitori e delle stoviglie monouso non biodegradabili».
 

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