Innovazione e attenzione all'ambiente: un milione dal ministero per percorsi casa-scuola

È il contributo concesso al Comune di Venezia da destinare alla messa in sicurezza dei tragitti per bambini. Non solo: incentivi per raggiungere il posto di lavoro in bici o coi mezzi

La città di Venezia è tra le 37 selezionate dal ministero dell’Ambiente per ricevere il sostegno del “Programma sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”, superando la concorrenza di 114 progetti presentati da 483 enti locali e aggiudicandosi così un finanziamento da un milione di euro.

L'amministrazione comunale, nello scorso gennaio, ha partecipato alla gara con il progetto “Venezia in Classe A”, che si propone di offrire delle opportunità di intervento e di promozione della mobilità a ridotte emissioni negli ambiti interessati dagli spostamenti sistematici, sviluppando in parallelo due linee di azione: una dedicata alle scuole e l'altra dedicata agli enti/aziende. Il primo obiettivo è di mettere in sicurezza i percorsi casa-scuola di almeno 12 scuole primarie della terraferma comunale e delle isole di Lido e Pellestrina, di allontanare le auto dagli ingressi scolastici e di favorire gli spostamenti a piedi o in bicicletta attraverso attività di sensibilizzazione e coinvolgimento delle famiglie e di laboratori di progettazione partecipata.
Per quanto riguarda i percorsi casa-lavoro, verrà promossa l'adozione dei “piani degli spostamenti” nelle aziende che non lo hanno ancora sviluppato e verranno co-finanziati acquisti sostenibili – biciclette, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, spostamenti in car pooling – attraverso buoni della mobilità per i dipendenti delle aziende virtuose. Verranno inoltre organizzate iniziative di formazione, di servizi di info-moblità e verranno realizzate alcune velostazioni per favorire l'interscambio bicicletta-mezzi pubblici.

Con l'attuazione del progetto saranno inoltre realizzati nuovi percorsi ciclo-pedonali per risolvere attuali situazioni di rischio per gli utenti deboli e per collegare meglio il territorio. L'amministrazione ha identificato come prioritario il collegamento tra l'abitato di Dese e il centro di Favaro Veneto, lungo la via Altinia, attualmente sprovvisto di qualsiasi percorso pedonale o ciclabile.

"Questo riconoscimento ci rende orgogliosi – commenta l'assessore all'Ambiente Massimiliano De Martin – Un'ulteriore attestazione di merito in tema ambientale dopo quello riconosciuto dal rapporto ISPRA sulla raccolta differenziata, nel quale emerge l'eccellenza veneziana sul tema". "Voglio ringraziare tutti i dipendenti e collaboratori che si sono impegnati per ottenere questo risultato – prosegue l'assessore alla Mobilità Renato Boraso - in particolare e le direzioni progetti strategici, ricerca fonti di finanziamento e politiche comunitarie, mobilità e trasporti e lavori pubblici. È la dimostrazione che se si lavora in squadra si riescono a ottenere risultati a livello nazionale, che si traducono in vantaggi per la città e i suoi abitanti. Il finanziamento stanziato dal ministero sarà integrato con quello del Comune di Venezia attraverso il programma PON Metro per un totale complessivo di 1,9 milioni".

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