Dall'università alle imprese del futuro, 10 cafoscarini alla Start Cup Veneto 2014

Cinque i gruppi provenienti dagli atenei veneziani che si sfideranno per ottenere il premio di miglior idea della regione, con un occhio al green

Sono ben 10 tra docenti, dottorandi e studenti i rappresentanti di Ca' Foscari che hanno contribuito alle idee finaliste di Start Cup Veneto 2014. Il concorso premia le migliori idee imprenditoriali innovative espresse in forma di business plan e ha come obiettivo sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico. Ora le 12 migliori proposte, tra le quali cinque hanno nel team almeno un cafoscarino, saranno affiancate da un “Business Angel”, che fornirà supporto nella realizzazione del business plan per trasformare una semplice idea in un'idea d'impresa. I cinque migliori business plan saranno premiati nella seconda tappa con un premio in denaro fino a 10mila euro e potranno accedere al Premio Nazionale per l'Innovazione, la tappa nazionale che vedrà sfidarsi i finalisti degli atenei italiani che hanno preso parte alla competizione.

LA COMPETIZIONE - Start Cup Veneto è una sfida tra idee d’impresa innovative, realizzata dalle Università di Padova, Ca' Foscari Venezia e Verona e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Lo scopo è quello di stimolare la ricerca e l’innovazione tecnologica e sostenere lo sviluppo economico nel territorio, dando concretezza alle idee dei partecipanti e aiutandoli ad affrontare la fase di start up di una nuova impresa. Al concorso possono partecipare gruppi di almeno tre persone che abbiano un’idea imprenditoriale innovativa da proporre e che si impegnino, in caso di vittoria, a costruire un’impresa sul territorio regionale. La competizione si articola in due tappe locali ed un "rush" finale nazionale nell'ambito dell'evento "Premio Nazionale per l'Innovazione - PNI". I progetti vincenti saranno scelti mediante la valutazione dei business plan presentati, seguendo i criteri del valore del contenuto tecnologico o di conoscenza dell'idea, della sua realizzabilità e della qualità espositiva del piano.Tutti i partecipanti a Start Cup Veneto potranno partecipare ad una serie di eventi utili per trasformare la propria idea in un business plan e a stabilire un contatto privilegiato con il mondo industriale e finanziario.

I FINALISTI Ecco quali sono i progetti che, passata la prima fase, andranno avanti preparando un piano di business per trasformare la loro idea in una vera e propria realtà dell'innovazione.

Electrodealers: 
Prodotto che sfrutta la tecnologia RFID per la localizzazione di oggetti nel breve-medio raggio utilizzando le onde emesse da qualunque smartphone. In particolare RFID adesivi riutilizzabili che potranno essere applicati a piacimento agli oggetti per facilitarne la localizzazione principalmente in ambito domestico. Il cellulare verrà trasformato quindi in un vero e proprio "localizzatore" a portata di mano.
Proponenti: Giacomo Salvadego e Jessica Masiero, Università Ca Foscari - Alessio Silvestrini, Università di Padova

Innate: 
Un braccialetto dal design sportivo e funzionale che, attraverso vibrazioni mirate, accompagna l'utente non vendente o ipovedente nel percorso migliore per raggiungere la destinazione desiderata. L'utente potrà impostare la destinazione tramite lo smartphone o una telefonata al servizio clienti. 
Proponenti: Giovanni Canazza, Università Ca’ Foscari - Federico Antonello, Giovanni Toso, Paolo Mella, Università degli Studi di Padova 



DNArt
: Tecnologie anti contraffazione basate su DNA sintetico per autenticare in modo univoco e in tempi rapidi le opere d'arte, offrendo in tal modo un servizio a tutti gli operatori che si occupano di compravendita di opere d'arte.
Proponenti: Alvise Benedetti, Università Ca' Foscari - Stefano Costacurta, Erica Cretaio, Veneto Nanotech Nanofab - 
Giuliano Marella, Università di Padova - Marco Frizzarin, Business Manager R&D Incentives presso Lowendalmasai

iNano:
 Sviluppa un prodotto per la biopulitura selettiva che sfrutta l'azione di specifiche molecole biologiche senza i problemi dei prodotti disponibili: perdita di efficacia delle proprietà degli enzimi nel tempo, riutilizzabilità del materiale, e tossicità. Mercato edilizio, dei beni culturali e dell’impiantistica industriale per la rimozione di patine deteriogene È stata richiesta tutela tramite brevetto italiano. 
Proponenti: Irene Scarpa, Gloria Zaccariello, Università Ca' Foscari - Filippo Ghiraldo, professore a contratto DSMN di Ca’ Foscari e DISC Università di Padova - Enrico Zaccariello, consulente KPMG

CrossA:
 Produzione di molecole attivanti per imballaggi intelligenti, tessuti innovativi e profumi di nuova generazione a un costo di produzione notevolmente più basso grazie a un nuovo protocollo industriale di produzione.
 Proponenti: Valentina Beghetto, Manuela Aversa, Aurora Zancanaro, Università Ca’ Foscari Venezia - Matteo Rigoni, Itipack

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