Tartaruga ferita e soccorsa dal Wwf a Treporti: "Laguna come far west"

La Caretta Caretta alla deriva è stata avvistata domenica tra Burano e Mazzorbo: "Tagli quasi sicuramente causati da un’elica, chiediamo di porre un limite al traffico acqueo eccessivo"

Foto d'archivio

Il carapace squarciato in due punti: l'hanno vista vagare in queste condizioni la tartaruga tratta in salvo e affidata alle cure dei veterinari del Wwf, domenica. La segnalazione è stata data dai diportisti nelle acque lagunari vicino a Burano e Mazzorbo per il recupero di una Caretta caretta alla deriva e gravemente ferita. 

L'impatto e le cure

Quasi sicuramente, scrive l'Oasi Wwf Dune degli Alberoni, che ha coordinato le operazioni di salvataggio, a causare le lacerazioni è stato l'impatto con l'elica di un natante, considerato che il carapace appariva profondamente lesionato. La tartaruga è stata trasportata, grazie a un’imbarcazione e all’impegno della Guardia Costiera volontaria, fino a Treporti, dove il direttore del Museo Civico di Jesolo, che collabora con il Wwf, ha poi provveduto a recapitare l’animale ferito a un veterinario della rete dei volontari Wwf, autorizzati dal ministero dell’Ambiente, per i primi accertamenti sullo stato effettivo di salute e per provvedere tempestivamente a una diagnosi e alle cure necessarie.

L'appello del Wwf

"Chiediamo che si cerchi di porre un limite al traffico acqueo eccessivo, anche con maggiori controlli, perché putroppo molti sono i comportamenti al di fuori delle regole, e forse manca anche il rispetto delle norme, sulla velocità ad esempio, da parte dei diportisti - scrive Oasi Wwf Dune degli Alberoni - . Le conseguenze sono evidenti. Ma ci sono anche quelle arrecate all'ambiente per via del moto ondoso. Nel caso di questo animale, a rischio di estinzione, sappiamo che, occasionalmente, frequenta la laguna ormai da qualche anno. Secondo testimonianze riportate domenica alcune parti importanti del bacino lagunare sembravano quasi un far west, con zone decisamente impraticabili per i natanti tradizionali a remi o a vela, e zone dove ci dovrebbe essere maggior rispetto per parti pregiate della nostra laguna, soprattutto Nord. C’è stato anche un grave incidente proprio in prossimità di dove è stata rinvenuta la tartaruga a Mazzorbo tra un imbarcazione e un vaporetto Actv. Sarebbe importante fare prevenzione ed una campagna di informazione, dopodiché è importante far rispettare le regole che già ci sono”.

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