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Addizionale Irpef per il Comune di Venezia: tutte le informazioni

Quando, come e quanto pagare. Tutte le spiegazioni utili per capire quanto costerà l'imposta

La redazione 9 febbraio 2012

La compartecipazione all'addizionale comunale all'IRPEF è regolata dal Decreto Legislativo n. 360 del 29 agosto 1998 e successive modifiche. Il Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 "Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale" all'art. 5, sospendendo parzialmente il divieto di aumentare le aliquote dei tributi locali nel  periodo di transizione al federalismo fiscale, consente ai comuni di introdurre l'addizionale comunale all'IRPEF, entro il limite massimo dello 0,2% annuo e dello 0,4% per i primi due anni. Il Decreto Legge n. 138 del 13 agosto 2011 ha abrogato il comma 5 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011, facendo però salve le deliberazioni nel frattempo già adottate dai Comuni.
 
Il Comune di Venezia, avvalendosi delle disposizioni di cui sopra, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 82 del 23/24.06.2011 ha introdotto l'addizionale comunale all'IRPEF stabilendo le aliquote e le soglie di esenzione di cui al paragrafo successivo.
 
Esenzione ed Aliquote

Il regolamento comunale prevede:
 
- Una fascia di esenzione per i redditi fino ad euro 15.000,00. Nel caso di reddito superiore a tale importo, l'addizionale sarà dovuta e dovrà essere calcolata applicando l'aliquota corrispondente sull'intero reddito;
- L'aliquota dello 0,19% per i redditi fino ad euro 50.000,00. Qualora il reddito posseduto dal contribuente risulti superiore ad euro 15.000,00 e non superiore ad euro 50.000, l'addizionale deve essere calcolata applicando l'aliquota dello 0,19% sull'intero reddito posseduto e non solo sulla parte che eccede euro 15.000,00;
- L'aliquota dello 0,20 % per i redditi superiori ad euro 50.000,00. Qualora il reddito posseduto dal contribuente risulti superiore all'importo di euro 50.000,00 l'addizionale deve essere calcolata applicando l'aliquota dello 0,20% sull'intero reddito posseduto e non solo sulla parte che eccede euro 15.000,00.

Esempi di calcolo
Contribuente con reddito imponibile pari ad € 14.000,00
Addizionale dovuta: € 0,00
 
Contribuente con reddito imponibile pari ad € 35.000,00
Addizionale dovuta: € 66,50 (€ 35.000 x 0,19%)
 
Contribuente con reddito imponibile pari ad € 60.000,00
Addizionale dovuta: € 120,00 (€ 60.000 x 0,20%)

Decorrenza
L'addizionale comunale all'IRPEF ha decorrenza dal 1 gennaio 2011.
 
Scadenze e Modalità di versamento
Il versamento è effettuato in acconto e a saldo, unitamente al saldo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.
 
Acconto
E' stabilito nella misura del 30% dell'addizionale ottenuta applicando l'aliquota deliberata dal Comune al reddito imponibile dell'anno precedente. L'aliquota da utilizzare è quella vigente nell'anno precedente, salvo che la pubblicazione della deliberazione per l'anno in corso non sia effettuata entro il 31 dicembre dell'anno precedente.
 
Per i lavoratori dipendenti  e i percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degli artt. 49 e 50 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917, l'acconto è determinato dal sostituto d'imposta e trattenuto nel numero massimo di nove rate a partire dal mese di marzo
per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento dell'addizionale in acconto avviene in sede di dichiarazione dei redditi.
 
NOTA BENE PER L'ANNO 2011: In attuazione delle disposizioni dell'art. 5 del Decreto Legislativo n. 23/2011, avendo il Comune di Venezia istituito l'addizionale comunale all'IRPEF per la prima volta nel 2011, per l'anno in corso l'acconto non è dovuto e l'addizionale comunale deve quindi essere versata per intero a saldo.
 
Saldo

Per i lavoratori dipendenti e i percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degli artt. 49 e 50 del DPR 22 dicembre 1986,  n. 917, il saldo dell'addizionale è determinato dal sostituto d'imposta in sede di conguaglio ed è trattenuto in massimo undici rate, a partire dal mese successivo a quello in cui sono state fatte le operazioni di conguaglio, oppure in un'unica soluzione alla cessazione del rapporto di lavoro, se antecedente alla fine del periodo d'imposta per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento a saldo avvengono in sede di dichiarazione dei redditi.

Come fare per il versamento
I versamenti vanno effettuati esclusivamente tramite modello F24.
 
Per i versamenti a favore del Comune di Venezia, il Codice Ente da indicare è L736.
 
Per i codici tributo da indicare sul modello F24, come pure per ulteriori informazioni in merito a versamento, rateazioni e sanzioni per omesso e ritardato versamento, si consiglia di fare riferimento alle istituzioni dell'Agenzia delle Entrate reperibili nell'apposito sezione del sito Internet www.agenziaentrate.it.
 
Per qualsiasi chiarimento è possibile inviare una mail all'indirizzo bilancio@comune.venezia.it o contattare il Servizio Bilancio di Previsione e Rendiconto (tel. 041/2748438-8396)

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