ARSENALE | Orsoni ai capigruppo: "Colpo di mano di Roma inaccettabile"

Il sindaco di Venezia è stato ascoltato dai capigruppo del Consiglio sulla querelle riguardante la restituzione dell'area allo Stato: "Non ci sarebbe stato nessun problema per i lavori del Mose"

C’è la necessità di ristabilire le gerarchie istituzionali, di riportare al Comune la gestione delle politiche generali della città. Venezia patisce uno smembramento delle competenze che non trova pari in Italia”. È stato ancora una volta duro l’intervento del sindaco di Venezia Giorgio Orsoni che oggi, in Conferenza dei capigruppo in Consiglio comunale, convocata in urgenza sul tema dello “scippo” dell’Arsenale, ha sottolineato quanto l’azione del Ministero alle Infrastrutture - che con un colpo di mano ha escluso dal trasferimento al Comune gran parte del complesso - sia stata inappropriata e incomprensibile.

Ai capigruppo Orsoni ha relazionato sulla vicenda sottolineando che l’emendamento alla legge sulla Spending Review votato in Parlamento, prevedeva il passaggio della totale proprietà dell’Arsenale dal Demanio alla città. La società partecipata “Arsenale di Venezia spa” si sarebbe occupata solo della gestione e valorizzazione del bene, quale strumento del Comune per il recupero dell’intero complesso nell’interesse della città stessa.

“Ringrazio il presidente della Regione e la presidente della Provincia di Venezia che hanno dimostrato la loro vicinanza al Comune su questa vicenda. È il segno – ha detto Orsoni ai consiglieri - che fra istituzioni non si fatica a trovare un’intesa”.

Orsoni si è soffermato sul fatto che i concessionari – il consorzio Venezia Nuova – sarebbero stati ugualmente salvaguardati e che il trasferimento di proprietà non avrebbe minimamente interferito con i lavori del Mose e con la realizzazione del centro operativo per la sua manutenzione. “Ecco perché – ha ribadito - l’intervento del magistrato alle Acque è sembrato ancor più inappropriato”.

“Il meccanismo, pur legittimo, delle concessioni – ha concluso Orsoni - funziona solo se è fortemente e direttamente governato dall'amministrazione".

 

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ARSENALE ALLO STATO, POLEMICHE IN LAGUNA

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