Brugnaro a Toninelli: «Siamo soli. Su Porto Marghera e le navi quando si decide a chiamarmi?»

Il primo cittadino sbotta e si rivolge al ministro alle Infrastrutture: «Venezia sta andando avanti da sola. Quando il ministro si è chiarito le idee parli con il sindaco»

Il sindaco di Venezia si infervora e, ai microfoni dei giornalisti, lancia un appello rivolto al governo: «Il ministro dei Trasporti qua non è mai venuto», attacca, proseguendo in tono sarcastico: «Caro Toninelli, quando sarà libero e avrà tempo di venire a Venezia, siamo qua. Avremmo Porto Marghera, un'area di 2.200 ettari, e un "problemino" con le navi, se vuole dire qualcosa. I suoi, quelli che lo hanno votato, sono contrari a tutto. Ci sono 5mila posti di lavoro che perdiamo. Ci dica cosa dobbiamo fare. Quando verrà? Quando si deciderà a chiamarmi? È passato tempo, sono passati tre mesi».

«La città va avanti da sola»

E ancora: «Quando vuole, quando è a disposizione, siamo qua che aspettiamo. Tanto abbiamo "soltanto" Venezia. Parliamo al mondo da soli e la città sta andando avanti da sola lo stesso. Anzi, ministro Toninelli, se non dichiara niente è meglio, piuttosto di dire una cosa e poi cambiare idea. Si chiarisca e dopo parli con il sindaco, grazie».

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