CLN Veneto si presenta in vista delle regionali 2020: «Siamo la nuova speranza»

Il leader, Ruggero Peretti, ha spiegato l'intenzione di proporsi come alternativa alla Lega

Il Comitato di Liberazione Nazionale Veneto si presenta al pubblico con l'intenzione di presentarsi alle elezioni regionali del 2020. «Ci proponiamo a tutela dei Veneti», spiega Ruggero Peretti, leader, fondatore e proprietario del marchio Clnv. Peretti, che ha istituito il comitato nel 2014, si proporrà per la carica di governatore. «Ora come ora potrei chiudere tutto e vivere serenamente - dice - però vorrei che potessero farlo anche gli altri. La nostra è un’opportunità concreta, legittima: i Veneti meritano di smettere di soffrire in silenzio, ecco perché non si possono permettere di perdere questo treno».

«Il miraggio dell’autonomia aleggia su questa regione da ormai due anni, la Lega ha illuso, e ormai disilluso, visti i risultati, tutti coloro che hanno creduto fosse possibile gestire da soli la nostra regione, convinti dei benefici, non solo economici, che ne sarebbero derivati. La realtà è sotto gli occhi di tutti: 800 giorni circa persi a inseguire una chimera».

Il ClnVeneto - scrive il comitato - ha come obiettivo la tutela dei diritti dei Veneti, nel pieno rispetto della legge: il programma tocca punti sensibili come le pensioni, la pressione fiscale, la sanità e la difesa di aziende e cittadini. A questo proposito, in vista delle elezioni del 2020, da mesi Ruggero Peretti sta incontrando imprenditori e cittadini in diverse località del Veneto. L’intento è coprire capillarmente il territorio: «Sono convinto sia fondamentale incontrare le persone per spiegare in cosa consiste il nostro progetto, e perché ci definiamo l’unica alternativa valida per il popolo veneto. La risposta in questi mesi è stata incredibile, sul treno sono già saliti in tanti».

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