Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Confindustria: «Altolà» sulle tasse. Venezia tra Mose e Zes. Il ritorno del Magistrato alle acque | VIDEO

Il confronto al Vega fra il presidente Vincenzo Marinese e il sottosegretario Andrea Martella

 

In occasione dell'inaugurazione della scultura progettata dall'artista Giorgio Bortoli e realizzata da Poolmeccanica Lorenzon, Vincenzo Marinese, presidente Confindustria Venezia, ospita al Vega il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Andrea Martella del Partito Democratico.

Fisco, giustizia e imprese

Legge di Bilancio e imprese venete, in evidenza. «Tante aziende vanno via da questo territorio, c'è preoccupazione - dice Marinese - C'è poca protezione e scarso ascolto. I territori si sentono soli. La burocrazia è pesante, il sistema giudiziario non dà certezze, il rapporto con il fisco è conflittuale. Servono regole per mettere nelle condizioni le aziende di lavorare serenamente». «Abbiamo eliminato la scure dell'Iva e iniziato a ridurre le tasse per il lavoro, nella prospettiva di farlo anche per l'impresa, con attenzione alla sostenibilità ma anche al mondo produttivo», afferma Martella. «Su Venezia - dice il sottosegretario - si è deciso di completare l'opera del Mose, si è definito un commissario e reperite le risorse. Non è escluso possa tornare il Magistrato alle acque».

Le Zes

«Venezia e Rovigo come Zes o come Zls (zone logistiche semplificate) sono equiparabili - afferma Marinese - Di fatto sono aree a credito di imposta e con agevolazioni burocratiche. La soluzione è l'emendamento che equipara le zone logistiche semplificate alle Zes (zone economiche speciali). Questo paese - conclude Marinese - non è pronto per governi di coalizione. Sappiamo che la coperta è corta, abbiamo un debito pubblico importante, ma chiediamo che ci sia una visione industriale». L'assemblea di Confindustria Venezia e Rovigo, riunita giovedì in seduta straordinaria, nella sede di Marghera, ha anche approvato il nuovo Statuto, concludendo il percorso di aggregazione fra Venezia e Rovigo avviato nel 2015.

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeneziaToday è in caricamento