Attacco "francese" a Venezia: "Rialto un suk e questo turismo è barbaro"

Il console transalpino Gérard-Julien Salvy durante un convegno ne ha per tutti: "Niente progetti per la città". Italia Nostra: "Così andiamo alla deriva". Orsoni: "Sono i non veneziani a parlare"

Attacco frontale, senza mezzi termini. E su tutto ciò che in questo momento vuol dire "Venezia". Il luogo del "delitto" è l'Istituto Veneto di scienze e Arti, a poca distanza da Ca' Farsetti, e a "perpetrarlo" è il console onorario di Francia Gérard-Julien Salvy, che ne ha per tutti: dalla "svendita" dei palazzi ai privati in barba, secondo lui, alle regole, fino al "suk" (parola sua) che è diventato la zona di Rialto.

 

L'occasione un convegno sul ruolo di privato e pubblico nella salvaguardia del patrimonio artistico. "Luogotenente" dell'offensiva la presidente dell'associazione Italia Nostra Alessandra Mottola Molfino, da cui si aspettava il bombardamento più pesante. Stavolta non è stato così. Il console ha messo nel mirino i lavori "troppo lenti" in piazza San Marco e i progetti di restauro o di salvaguardia che partono per poi stopparsi inesorabilmente. "Manca un progetto per la città - ha dichiarato - non c'è sviluppo globale". L'invettiva non risparmia i flussi turistici: "Questo turismo è una barbarie - ha dichiarato - Gli amministratori e gli operatori della città sono istrioni del nulla e il Carnevale è come l'Oktoberfest di Monaco".

L'associazione Italia Nostra ha invece annunciato un ricorso al Tar per la vendita di Cà Corner della Regina. "Ho appreso di questo incontro nel quale si è detto che a Venezia manca un progetto - ha detto il sindaco Giorgio Orsoni - ma nessuno ha detto quale deve essere. Non sarebbe stato male se in un convegno del genere fossimo stati coinvolti - ha aggiunto il primo cittadino -. Non veneziani che parlano della città senza portare progettualità mi lasciano perplessi; comunque lo prendo come un aspetto positivo perché vuol dire che c'é tanta gente che si preoccupa di Venezia".

Di altro parere la presidente della sezione veneziana di Italia Nostra Lidia Fersuoch, secondo cui "andando avanti così, con la crisi che 'morde' - ha detto - il Comune arriverebbe a vendere anche Palazzo Ducale, se fosse suo. Venezia - ha concluso - non può vivere alla giornata prendendo soldi da bar, ristoranti, alberghi, gondolieri e venditori di ricordini. Questa è la strada più facile, ma così la crisi si aggrava e Venezia va alla deriva".

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di cristina
    cristina

    Bravo signor console, ci dia un buon esempio di civiltà ed interesse per venezia e lavori per farci ridare il patrimonio saccheggiato da Napoleone

  • Avatar anonimo di Pietro Alvise Gaggio
    Pietro Alvise Gaggio

    Finalmente uno che ha compreso il dramma di questa ex Capitale dove dopo 14 secoli di Storia, peggio della peste di antica memoria, dove il turismo di massa sta sterminando la millennaria Civiltà Anfibia

    • Avatar anonimo di susanna
      susanna

      Pienamente d'accordo! Ci voleva un francese per capire in quale abisso sta cadendo la nostra città?

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Schianto tra un motociclo e un autobus: si sviluppa un grosso incendio, pullman distrutto

  • Cronaca

    Colpito da malore mentre fa il bagno al mare: muore un turista 83enne

  • Sport

    Succede di tutto al Taliercio: la Reyer fa e disfa ma alla fine impatta la serie con Trento

  • Cronaca

    Grosso incendio a Borgo San Giovanni: fuoco nel condominio, diversi intossicati

I più letti della settimana

  • Tragico tamponamento in autostrada: giovane muore scontrandosi con un camion

  • Chiede aiuto mentre viene trascinata dalla corrente: la trovano morta nel fiume

  • Schianto frontale a Caposile: 4 feriti, una donna trasportata in elicottero all'Angelo

  • Tangenti, sequestrate le quote dell'ex società di Ca' Sagredo: "Siamo aperti, non c'entriamo"

  • La tragedia di Chieti: Fausto Filippone si era laureato in Economia aziendale a Venezia

  • Va a nuotare al mare e non torna più, turista tedesco ritrovato senza vita a Ca' Savio

Torna su
VeneziaToday è in caricamento