Nuovo dpcm: 4,3 miliardi ai Comuni, 400 milioni ai cittadini. Il rientro a scuola non c'è

«Confidiamo che dalla settimana prossima i sindaci siano nelle condizioni di consegnare buoni spesa, derrate alimentari e generi di prima necessità»

Premier Giuseppe Conte

Intervento in diretta del presidente del Consiglio Giuseppe Conte sabato sera, con l'annuncio di un nuovo dpcm. «Si allarga la ferita nella nostra comunità. Rivolgiamo un pensiero alle vittime e ai famigliari - inizia il premier - Ma abbiamo registrato oggi il numero più alto dei guariti in Italia: 1434 persone. Vogliamo dare un segno della presenza concreta dello Stato ai cittadini. Siamo consapevoli che in questo momento ci sono tante persone che soffrono. Anche per la difficoltà a reperire generi alimentari e medicine. Ora abbiamo varato subito un provvedimento di grande impatto. Ci rivolgiamo ai sindaci, prime antenne per quanto riguarda le esigenze della comunità. Ho firmato un dpcm per trasferire 4 miliardi e 300 mila euro, come anticipo rispetto a maggio, del 66% del fondo di solidarietà ai Comuni, mentre con una ulteriore ordinanza della protezione civile trasferiamo altri 400 milioni che andranno ai cittadini degli 800 comuni del territorio in buoni spesa, generi alimentari e beni di prima necessità. Confidiamo che dalla settimana prossima i sindaci siano nelle condizioni di consegnare i buoni spesa e le derrate alimentari. Nell'ordinanza della protezione civile abbiamo previsto misure rafforzate per favorire le donazioni da parte dei privati, se vorranno aggiungere del loro».

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Spiega la misura come «pronto intervento», il presidente Conte, che viene erogato attraverso il volontariato e il terzo settore. La disposizione è già operativa da domenica mattina, «per intervenire a favore dell persone che sono maggiormente in difficoltà già nei prossimi giorni. Sarà fondamentale coinvolgere i servizi sociali, il terzo settore, e le strutture sociali che sono il cuore pulsante della solidarietà in Italia. A noi dai sindaci arrivano centinaia di richieste economiche, per questo abbiamo messo a disposizione risorse che permetteranno di dare una risposta veloce in questa fase emergenziale. Stiamo facendo in modo - conclude il presidente - che lo sforzo per assicurare liquidità a imprese, famiglie e lavoratori sia massimo».

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