Elezioni: regionali e comunali assieme tra ottobre e dicembre. Attesa per la fase 2

Proroga di 4 mesi alle regioni con mandato in scadenza a maggio. Voto in un'unica data. Si attende il Dl Aprile e il piano per la ripartenza attraverso un tavolo con sindacati, governatori e sindaci

Venezia, Castello: poca gente con mascherina

Appare sempre più concreta l'ipotesi di una proroga alle Regioni che hanno la scadenza del mandato elettorale a maggio, per andare poi al voto in autunno, tra il 15 ottobre e il 15 dicembre. Lo riporta Il Sole 24 Ore, parlando di uno svolgimento di regionali e comunali assieme con presentazione delle liste elettorali dei partiti a settembre. Al voto c'è anche Venezia e nella Città Metropolitana ci sono: Cavallino-Treporti: sindaco uscente Roberta Nesto, Dolo: sindaco uscente Alberto Polo, Portogruaro: sindaco uscente Maria Teresa Senatore, Torre di Mosto: sindaco uscente Giannino Geretto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Intanto si attende oggi, lunedì 6 aprile, in Consiglio dei ministri il decreto legge liquidità, mentre subito dopo Pasqua riprende il confronto del governo con l'opposizione sul Cura Italia, in attesa che si vada verso un piano di riaperture con la costituzione probabile di un tavolo aperto a parti sociali, esperti in ambito scientifico, rappresentanze di governatori regionali e sindaci. «Stiamo attendendo il governo -  ha detto il presidente del Veneto in conferenza da Marghera lunedì a mezzogiorno - ma siamo già al lavoro su un nostro programma che saremo lieti di presentare come contributo alla fase 2 della gestione dell'emergenza coronavirus. Partiremo dai dati epidemiologici e dalle indicazioni del mondo della Sanità», ha detto Zaia. Si va verso l'individuazione di settori e attività che potrebbero ripartire, si parla di 15 mila imprese in Veneto, e nella direzione di individuare fasce di popolazione più fragili, in modo che vengano esposte a rischi per ultime. «Non vogliamo andare da soli, se a livello nazionale si riapre, portiamo come contributo le nostre considerazioni. Già questo fine settimana, venerdì, potremo tracciare un bilancio della situazione sanitaria regionale».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sorpresi a fare sesso in strada, multa di 20mila euro

  • Centri autorizzati assistenza fiscale (Caaf) e Caf: indirizzi delle sedi a Venezia

  • Spara e uccide l'ex marito della compagna: arrestato

  • "Reato di procurato allarme": presentato un esposto contro il presidente Luca Zaia

  • Controlli più restrittivi su chi torna da fuori Europa: la nuova ordinanza regionale

  • Ratti e scarsa igiene: chiuso ristorante etnico di Dolo

Torna su
VeneziaToday è in caricamento