Scintille sulle urne: "Brogli? Brugnaro denunci". "Già fatto"

Continuano i botta e risposta tra i due candidati sindaco. Il senatore: "Non si può accusare a metà". Sfidante: "Comportamenti contro le norme"

Botta e risposta tra i due candidati sindaco di Venezia Felice Casson e Luigi Brugnaro. Dopo il primo faccia a faccia televisivo tra i due, la battaglia che di giorno in giorno diventa sempre più serrata si sposta sulle urne. Ma non sul ballottaggio del 14 giugno, bensì sui problemi che si sono registrati durante il primo turno (con il corposo antipasto dei disagi durante le Regionali). Giovedì pomeriggio, durante la presentazione dell'accordo politico con Francesca Zaccariotto, Luigi Brugnaro aveva sparato a zero contro i problemi ai seggi. Affermando che per evitare ulteriori incidenti di percorso i rappresentanti di lista stavolta sarebbero stati raddoppiati rispetto al primo turno.

Dichiarazioni che hanno causato l'immediata reazione di Felice Casson: "Se il candidato sindaco Luigi Brugnaro è a conoscenza di brogli elettorali, come sembra di capire dalle dichiarazioni fatte alla stampa, non deve né può dichiarare 'questa volta lasciamo perdere', ma denunciare il fatto agli organi competenti", attacca. Il candidato del centro sinistra continua: "Immagino che Brugnaro sappia che non si può denunciare a metà: o si è certi che ci sono stati brogli, e allora si denuncia; o non si è certi, e allora dirlo è diffamare chi ha lavorato ai seggi".

A un'ora abbondante di distanza arriva la replica di mister Umana: “Durante le operazioni di voto di domenica scorsa in molti seggi i nostri rappresentanti di lista sono stati testimoni di anomalie e comportamenti in violazione delle regole sulla propaganda elettorale e sullo spoglio delle schede - risponde Brugnaro - La relativa segnalazione è stata prontamente effettuata ai Presidenti di seggio, che sono pubblici ufficiali, e alle forze dell’ordine impegnate nel controllo delle sezioni. Che non tutto sia girato per il verso giusto lo conferma il fatto che la Commissione elettorale stia ancora lavorando per completare le proprie valutazioni, in particolar modo sui conteggi delle preferenze accordate ai singoli candidati al Consiglio comunale, sulle quali resta da fare chiarezza. Presenteremo a breve - conclude - una sollecitazione formale affinché durante il ballottaggio sia assicurata una vigilanza più accurata delle operazioni di voto da parte dei presidenti di seggio”.

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