"Ero straniero, un risultato eccezionale"

Si è conclusa la campagna della proposta di legge d'iniziativa popolare: Ero Straniero - L'umanità che fa bene

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo: "Si chiude con un grande successo la campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”. Al termine dei sei mesi a disposizione, sono oltre 86.000 le firme raccolte a sostegno della legge di iniziativa popolare che propone di cambiare politiche sull’immigrazione e superare la Bossi-Fini, promossa da Radicali Italiani ed Emma Bonino, Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD con il sostegno di centinaia di sindaci e di associazioni. Un traguardo che va dunque ben oltre l’obiettivo delle 50.000 sottoscrizioni necessarie, in base alla Costituzione italiana, per portare la legge all’attenzione del Parlamento. Parte di questo grande successo arriva anche dal territorio della Città Metropolitana di Venezia dove il comitato Ero straniero - Venezia ha raccolto oltre 1100 firme che sono state presentate venerdì 27 ottobre presso la Camera dei deputati dai coordinatori provinciali che hanno anche partecipato alla Conferenza stampa (https://www.radioradicale.it/scheda/523794/conferenza-stampa-sulla-consegna-delle-firme-della-campagna-erostraniero-lumanita-che). Tra queste anche molte di vari amministratori locali: a Venezia la consigliera comunale Monica Sambo e i consiglieri di Municipalità Baglioni e Strozzi, a Spinea il vicesindaco Ditadi e l'assessora Mainardi e il consigliere comunale Giovanni Litt, Parolari e De Pieri, a Mirano han firmato la sindaca Pavanello e i consiglieri comunali Venturini, Niero,e Cibin,, a Mira l'assessora Poppi e i consiglieri Vivian, Pesce e Bobbo, a Dolo il consigliere Costantini, ma anche il deputato Michele Mognato, il segretario di Sinistra Italiana Veneto Orlando, quello di MDP Venezia Trabucco. Circa una ventina invece le associazioni che hanno collaborato, tra le quali Emergency, Libera, il Tavolo per la Pace di Spinea e il Centro Pace di Mirano, Karibu e il Portico. Un risultato straordinario che si deve soprattutto alle tutti militanti, attivisti e volontari che hanno trascorso questi ultimi sei mesi a raccogliere le firme nelle strade e nelle piazze d’Italia, spiegando ai cittadini le nostre proposte per cambiare le politiche sull’immigrazione attraverso l’accoglienza, il lavoro e l’inclusione. In un dibattito pubblico dominato dalla paura e dalla demagogia, il successo della campagna non era affatto scontato. Con ‘Ero straniero’, invece, abbiamo unito realtà diverse, laiche e cattoliche, realizzando un’iniziativa popolare e plurale. Abbiamo dato voce al Paese che rifiuta la politica dei muri e crede che l’immigrazione possa essere un’opportunità. Abbiamo conquistato la possibilità di affermare nel Parlamento e nella società un racconto diverso sull’immigrazione e proporre soluzioni per governarla con regole certe: con legalità e umanità. La legge di iniziativa popolare “Ero straniero – L’umanità che fa bene” prevede, in sintesi, l’apertura di canali legali e sicuri di ingresso per lavoro nel nostro Paese, la regolarizzazione su base individuale degli stranieri già radicati nel territorio, misure per l’inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati, l’effettiva partecipazione alla vita democratica col voto amministrativo e l’abolizione del reato di clandestinità. Il coordinamento provinciale, Marta Battistella, Giovanni Litt, Giulia Messineo, Sara Petenà".

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