Shoah, impegno di Comune e Regione per dare «corpo e gambe» alle iniziative

Convocata dalla presidente Monica Sambo mercoledì 29 gennaio la prima commissione per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Segre. Una legge regionale contro il negazionismo

Municipio via Palazzo a Mestre

«Crediamo che il modo migliore per onorare il Giorno della Memoria sia dare corpo e gambe a questa giornata con azioni concrete». È la capogruppo del Pd Monica Sambo, che ne è presidente, ad aver convocato mercoledì 29 gennaio la prima commissione consiliare in Municipio a Mestre in merito all'iter di conferimento della cittadinanza onoraria di Venezia alla Senatrice Liliana Segre. La proposta, da portare in Consiglio comunale, annunciata dal sindaco Luigi Brugnaro domenica 26 gennaio durante le celebrazioni del Giorno della Memoria, era stata depositata a dicembre da tutti i partiti di opposizione, e ha visto come prima firmataria la consigliera 5 Stelle Sara Visman. È della Regione invece la legge: "Iniziative per la conoscenza della Shoah e per il giorno della memoria" approvata all'unanimità e che «ci impegna alla memoria lunga, a continuare a dar voce e vita ai testimoni anche quando non saranno più presenti tra noi. E ci impegna soprattutto a combattere ogni germe di negazionismo, antisemitismo o razzismo di ritorno», ha commentato il governatore Luca Zaia.

Raccolta firme

«Il 17 gennaio - ha commentato Visman - dopo quasi un mese e mezzo dalla data di presentazione e sollecitazioni scritte i funzionari hanno registrato l'atto e due giorni dopo è stato trasmesso alla Commissione di competenza per la discussione. C'eravamo attivati a novembre accogliendo l'appello lanciato da molti cittadini che, attraverso l'associazione Passaggi a Nord-Est, chiedevono tale riconoscimento alla Senatrice Segre».

I trascorsi

«Purtroppo nemmeno una città storicamente accogliente come Venezia è stata esente in questi anni da episodi di odio, di violenza e di razzismo - scrive Sambo - Non ci dimentichiamo gli atti discriminatori contro un ragazzo omosessuale lo scorso anno, degli sputi e le offese alla studentessa di origini cinesi la scorsa settimana, e i cori fascisti e il pestaggio di Arturo Scotto a Capodanno. Accogliamo positivamente le dichiarazioni del sindaco. Speriamo renderanno il percorso della delibera veloce e il più condiviso possibile. Riteniamo inoltre - continua Sambo - di rilanciare la proposta avanzata con una mozione, avente quale primo firmatario il consigliere comunale Emanuele Rosteghin, di inserire all’interno dei temi previsti nelle attuali commissioni consigliari quelli oggetto della Commissione straordinaria approvata al Senato il 30 ottobre scorso: il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza».

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