I grillini fanno le pulci ai motoscafi "blu": "Sprecato mezzo milione"

Interrogazione del consigliere Placella sui viaggi dei rappresentanti di Ca' Farsetti: "1329 viaggi in sette mesi da e per piazzale Roma"

Ca' Farsetti, sede del Comune di Venezia

I grillini sparano a zero sull'utilizzo di auto e motoscafi "blu" in dotazione ai rappresentanti istituzionali di Ca' Farsetti. In una interrogazione del consigliere pentastellato Gian Luigi Placella, depositata mercoledì, si riassumono le modalità (positive e negative) di utilizzo da parte dei rappresentanti della Giunta e del Comune dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione. Il tutto tenendo presente due decreti del governo (e i conseguenti regolamenti comunali) che imporrebbero l'utilizzo di motoscafi e auto blu solo nel caso in cui non ci siano mezzi pubblici disponibili e per inderogabili "esigenze di servizio".

Insomma, Roma ha deciso una sforbiciata nei costi di gestione. Quindi imbarcazioni e veicoli, questo è il messaggio, siano utilizzati con parsimonia. Solo se necessario. Secondo i grillini, come si legge nell'interrogazione, non sarebbe così. Sotto la lente di ingrandimento sono finiti trasferimenti e "strappi" degli ultimi sette mesi. "Dai fogli di viaggio si è potuto constatare che in moltissimi casi l'utilizzo di auto e natanti “blu” non ha seguito le prescrizioni sopra indicate - si legge nell'interrogazione - poiché l'utente avrebbe ben potuto fruire delle normali linee di trasporto pubblico, urbano e/o extraurbano, per giungere a destinazione".

Secondo il consigliere Placella il tutto si sarebbe risolto in una spesa supplementare per l'erario di mezzo milione di euro all'anno: "In tempi di spending review sono spese inaccettabili", rincara il consigliere. Nel mirino finiscono i viaggi dei componenti della Giunta, che, seguendo il dettato dei decreti del governo, una volta arrivati a piazzale Roma per i grillini potrebbero usufruire dei vaporetti Actv e non delle imbarcazioni blu. "Chiediamo di spiegare se tutti i 1.329 viaggi effettuati da e verso Piazzale Roma, nei sette mesi presi in esame, siano considerabili 'casi di effettiva necessità legata a inderogabili ragioni di servizio'", dichiara l'interrogazione.

Il movimento Cinque Stelle nel documento punta soprattutto il dito (chiedendo se sia un comportamento lecito o meno) contro il direttore generale del Comune Marco Agostini ("utilizza pressoché quotidianamente le barche “blu” per fare il tragitto casa - Ca' Farsetti – casa in una zona servita da vaporetti - scrivono - da alcuni video parrebbe che talvolta il direttore generale si sia servito di un altro motoscafo in dotazione alla polizia municipale") e contro il sindaco Giorgio Orsoni ("per raggiungere in serata Tessera il 19 dicembre scorso, anziché usare l'automobile o la comoda linea 5 di ACTV, avrebbe utilizzato uno dei natanti di rappresentanza rimasto fuori per 7 ore e 15 minuti, fino alle tre di notte circa", scrive Placella). Insomma, i grillini nell'interrogazione espongono date, orari e itinerari (e accuse tutte da verificare). Chiedono infine se in tempi di spending review l'utilizzo di questi mezzi sia stato improprio o meno.

Il direttore generale di Ca' Farsetti controbatte sui quotidiani che lui, oltre che lavorare tutto il giorno e spesso anche nei festivi, prende il motoscafo per non essere fermato ogni due minuti dalla gente e che in questo modo può rubare meno tempo al Comune. Sottolineando che lui tutte le spese di rappresentanza le paga di tasca propria e che bisognerebbe guardare le ore di servizio per Ca' Farsetti e non il consumo di gasolio. Il sindaco Orsoni, invece, ribatte che gli accompagnamenti casa e/o lavoro (verso il suo studio) sarebbero una sua prerogativa.

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