Ok alla pubblicità sul ponte di Rialto, l'inizio del restauro si avvicina

La soprintendenza ha detto sì. Il Comune potrà avviare la gara pubblica d'appalto per rimettere a nuovo il monumento. Costo tra i 5 e i 7 milioni di euro. Renzo Rosso di Diesel in pole position

Il ponte di Rialto

Ora si può partire. Con qualche mese di ritardo sulla tabella di marcia, visto che entro l'estate gli esami subacquei sulla situazione in cui versano le spalle e la struttura del ponte di Rialto dovevano essere già partiti, secondo le previsioni. Ma c'era uno "scoglio" da superare prima di avviare la gara pubblica d'appalto sul restauro del monumento: l'approvazione da parte della Soprintendenza del piano di comunicazione e pubblicità che accompagneranno i lavori di sistemazione.

 

Ora che è arrivata gli sponsor potranno arrivare. Non è un mistero che dell'operazione si è molto interessato il patron di Diesel Renzo Rosso. Dalle parole si potrà finalmente passare ai fatti. Dai cinque ai sette milioni di euro il costo del restauro, della durata di 18 mesi, che però sarà "ricompensato" da una visibilità del marchio dello sponsor.

Il piano di comunicazione prevede che il ponte venga diviso in quattro parti, in base alle fasi dei lavori. Su quest'ultime di volta in volta potrà essere apposta la pubblicità, che non potrà superare i 150 metri quadrati. Appuntamento ad aprile 2015, quando il "nuovo" ponte dovrebbe essere inaugurato.

 

OK DALLA GIUNTA AL RESTAURO: CACCIA AGLI SPONSOR

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Politica

      "Segretario del Pd amministra pagine con link ad alcuni contenuti pedopornografici"

    • Mestre

      "Gli spacciatori 'lavorano' approfittando dei nostri figli delle Medie che escono da scuola"

    • Cronaca

      "Niente pedana disabili e cinture di sicurezza", 56enne blocca l'autobus Actv a Spinea

    • Cronaca

      Approdo dei vaporetti in retromarcia: "Revocata l'ordinanza della discordia"

    I più letti della settimana

    • "Segretario del Pd amministra pagine con link ad alcuni contenuti pedopornografici"

    • "Brugnaro? Una bocciatura su tutta la linea. E sulle Grandi Navi abbiamo ragione noi"

    • Il patriarca contro i politici "solo social": "Basta con i tweet, pensate al bene comune"

      Torna su
      VeneziaToday è in caricamento