Fase 2, Boccia: «Linee differenziate alle Regioni per riaprire dal 18 maggio»

Domani incontro dei presidenti con Conte e Speranza. Il ministro per gli Affari regionali: «Meglio discutere in base al monitoraggio avviato dal ministero della Salute»

Cassiera di supermercato con visiera, foto archivio

Il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha confermato al presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, che lunedì 11 maggio sarà convocato il confronto con i presidenti di Regione e la partecipazione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e del ministro della Salute, Roberto Speranza, per l'avvio delle procedure relative alle riaperture differenziate su base territoriale dal 18 maggio. Ne ha parlato stamattina in conferenza stampa da Marghera anche il governatore del Veneto Luca Zaia, augurandosi la ripartenza di bar, ristoranti, parrucchieri, servizi alla persona, mobilifici e tutti i negozi delle altre categorie il cui riavvio era stato previsto dal dpcm per il primo giugno, ma che tutte le Regioni hanno chiesto di rimettere in moto prima.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il monitoraggio

«Comprendo - ha dichiarato il ministro Boccia - l'esigenza delle Regioni di avere un quadro che consenta loro di avviare le riaperture differenziate e condivido la loro esigenza di averlo in tempi brevi. A tale proposito, ringrazio i presidenti per il senso di responsabilità e per la condivisione con il governo dell'esigenza di avere linee guida nazionali elaborate dal comitato scientifico su proposta Inail, sulla cui base eventuali ordinanze regionali, emesse prima delle nuove misure, dovranno essere riformulate, a tutela della salute pubblica e della sicurezza sul lavoro. Tuttavia, è utile già discutere con le Regioni le modalità di apertura o restrizione delle attività legate all'andamento dell'epidemia secondo il monitoraggio avviato dal ministro della Salute».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: la mascherina non sarà più sempre obbligatoria

  • Dagli scavi in A4 è emersa un’imponente struttura di epoca romana

  • Bacaro chiuso 5 giorni per violazione delle norme anti-Covid

  • Coda verso Venezia al mattino. Pressione sui mezzi nel corso della giornata

  • Incendio ad un'azienda agricola in Riviera

  • «Ha fotografato le mie bimbe in vaporetto»: nel telefono la polizia trova decine di foto di minori

Torna su
VeneziaToday è in caricamento