La ministra Stefani a Venezia un anno dopo il voto sull'autonomia: «È obiettivo del governo»

Incontro con il governatore Luca Zaia. «Ora conta il rispetto del contratto»

Il referendum per l'autonomia del Veneto compie un anno. In questo anno, ricorda il governatore Luca Zaia, «abbiamo parlato di autonomia e abbiamo presentato un progetto dettagliato al governo. L'impalcatura è pronta». Per l'occasione a Venezia è intervenuta Erika Stefani, ministra per gli Affari regionali e le autonomie: «È stato un passaggio storico aver consultato i cittadini su questo tema - ha detto - Abbiamo iniziato a lavorarci da subito e stiamo seguendo lo stesso percorso con Lombardia ed Emilia Romagna, ma anche con altre regioni che si sono dimostrate interessate. Il Veneto ha aperto un percorso che può cambiare il modo in cui si svolgono i rapporti tra Regione e Stato».

Proposta sul tavolo di Conte

Tempi certi ancora non ce ne sono, ma Stefani ha garantito che i lavori procedono, e indietro non si torna: «Abbiamo una grande opportunità che il Paese deve cogliere. Sono aperti i tavoli tra Regione, ministero per gli Affari regionali e le Auonomie e ministeri competenti sulle singole materie. Adesso c'è una bozza di intesa che è stata presentata al presidente del Consiglio il 2 ottobre». Palla al premier, dunque, mentre la ministra assicura che anche la quota 5 Stelle dell'Esecutivo sostiene questa «lotta»: «L'autonomia è un obiettivo del governo - ha detto - Sono certa che anche loro rispetteranno la volontà dei cittadini».

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