Altobello, niente assemblea pubblica per spiegare il taglio degli alberi

Era stata chiesta dal Pd e da Sara Visman M5S. Centenaro: «È area privata ed è in corso una bonifica». Passa la delibera di allargamento del terreno per una cabina di teleriscaldamento del complesso Ater

Quartiere Altobello, foto di archivio

Non passano la mozione e neppure l'interrogazione, che rispettivamente avevano chiesto Pd e M5S, per ottenere un'assemblea pubblica cittadina che spiegasse le motivazioni del taglio degli alberi che si è verificato nell'ultimo periodo nel quartiere Altobello. La discussione ha avuto luogo durante il Consiglio comunale di giovedì 5 marzo a Ca' Farsetti. Passata la delibera per l'ampliamento della porzione di terreno da dedicare a sottoservizi. La società fornitrice di energia elettrica ha in programma l'installazione di una nuova cabina per il teleriscaldamento delle case pubbliche di Ater in zona. Per questo è stato ratificato il passaggio a titolo gratuito, dal Comune all'Ater, di altri due metri e mezzo di sedime, che si aggiunge alla porzione di terreno di circa 102 metri quadri già ceduta in Campo dei Sassi. Soddisfatto il consigliere Davide Scano: «Ok a un intervento che consente il risparmio energetico». Ventuno su 22 i voti a favore.

Ma sul taglio degli alberi senza spiegazioni, Pd e Sara Visman non mollano. «Perché rifiutare un incontro pubblico in cui si spiega cosa sta succedendo, il perchè dell'abbattimento degli alberi, a che punto è il tema parco di Altobello? Dove verranno ripiantati gli alberi? Chiediamo solo un confronto con la cittadinanza», dice il consigliere Emanuele Rosteghin. E la consigliera Sara Visman, che ricorda di aver depositato una interrogazione in merito: «La popolazione è molto sensibile a quello che è stato il programma di abbattimento degli alberi. Portare alla luce il perché di questi abbattimenti è una cosa legittima». L'assessore Massimiliano De Martin la accusa di aver presentato: «Richieste molto generiche, su aree di chilometri», Visman smentisce. «Si vogliono far passare domande puntuali come fuorvianti». Sambo afferma: «La trasparenza è necessaria e tutti gli alberi devono essere riapiantumati. Anzi, serve una commissione ad hoc per chiarire le situazioni degli abbattimenti di questi anni, come avvenuto al parco Bissuola. È inaccettabile che non vengano ascoltati i cittadini in merito ad un tema fondamentale come quello ambientale».

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«L'attenzione è massima nella piantumazione degli alberi sul nostro territorio - interviene il consigliere Saverio Centenaro - ma quell'area è privata ed è in corso una bonifica di competenza regionale. Il consiglio interverrà quando ci sarà il nuovo piano regolatore che da novembre non c'è più. Noi tutti vogliamo che ci siano più alberi in città». E De Martin: «La mozione non ha sostanza. Siamo nella stessa situazione dell'accordo del Marzenego. Sembra si stiano distruggendo le aree verdi, come emerge dai giornali. Il parco Altobello è area Italgas. L'Amministrazione comunale non ha dato nessuna autorizzazione. E allora, chi dice che le piante abbattute non siano oggetto della bonifica in corso? O forse, se gli alberi entrano nella zona oggetto di bonifica, qualcuno conosce una tecnica per agire sul terreno senza toccare le piante?». Anche Rosteghin chiude ponendo un domanda: «è così difficile spiegare alla gente quello che sta succedendo?». Il Consiglio non approva la mozione. 

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