Approvata la tassa di sbarco, Brugnaro: «Studieremo un provvedimento equilibrato»

La norma contenuta nella manovra è passata in via definitiva alla Camera. Il sindaco: «Dovrà tutelare chi vive, studia e lavora». Potrà costare al massimo 10 euro

Foto: Venezia affollata, immagine d'archivio

La tassa di sbarco per Venezia diventa legge con l'approvazione definitiva della manovra alla Camera. Il sì è arrivato domenca pomeriggio come pure il commento a caldo del sindaco Luigi Brugnaro su Twitter: «Adesso il contributo di sbarco a è legge. Studieremo un regolamento equilibrato e partecipato che tuteli chi vive, studia e lavora nel nostro territorio».

Costo del ticket

È un ticket che consentirà a chi arriva in città per turismo, ma non pernotta, di visitarla. Riguarderà solo i visitatori giornalieri e sarà alternativa all'attuale imposta di soggiorno, pagata da chi alloggia in hotel. La norma prevede che l'importo massimo, consentito per entrambi i contributi (di sbarco, e di soggiorno) possa essere di 10 euro. La misura fiscale, si legge nell'emendamento alla manovra, «potrebbe conseguire un effetto selettivo e moderare l'accesso delle grandi navi in laguna».

Il Pd

«Si tratta di una misura che necessita di un adeguato regolamento che la recepisca - scrive l'onorevole del Partito Democratico Nicola Pellicani -. Assumerà una rilevanza in termini finanziari non indifferenti per le casse comunali. Non deve però tramutarsi in una mera gabella. Impegna il governo a promuovere un tavolo tecnico istituzionale, allargato alle forze economiche e sociali della città di Venezia e delle isole minori della laguna, per la definizione del regolamento applicativo, prevedendo che la quota parte principale delle risorse venga destinata a misure a sostegno dei residenti nonché al contrasto del degrado».
 


 

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Commenti (1)

  • questa tassa serve solo per far cassa! di Venezia non gliene importa niente. sto parlando dell amministrazione che continua a svendere palazzi che sarebbero nostri, intendo della cittadinanaza. anche il mondo ecclesiastico, che spesso a ricevuto in dono palazzi da venezini che sono mancati, fa mercimonio di palazzi ai big del turismo. saranno tutti ricordati come gli affossatori di una città che non ha pari al mondo. e le mafie ringraziano

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