Se la Rai se ne va il Comune è pronto ad "accaparrarsi" Palazzo Labia

Il settecentesco edificio di campo San Geremia, che oggi ospita la redazione veneta della Rai, verrebbe sfruttato come spazio museale. Costo dell'operazione 40 milioni di euro in tutto

Palazzo Labia

Palazzo Labia, sede regionale della Rai a Venezia potrebbe essere acquistata per metà da Ca' Farsetti e per la parte restante dalla Fondazione Harthstarich. Obiettivo: realizzare uno spazio museale, la spesa complessiva sarebbe di 40 milioni di euro. Il sindaco Giorgio Orsoni non smentisce che il Comune possa essere interessato all'operazione: "C'é un progetto della Rai di spostamento - spiega il primo cittadino - e su questo abbiamo messo la nostra attenzione".  

Ieri un lungo incontro tra il titolare di Ca' Farsetti e il vicedirettore generale responsabile delle operazioni immobiliari, Gianfranco Comanducci, potrebbe avere sciolto il nodo sul passaggio di proprietà del settecentesco palazzo in campo San Geremia. L’idea del sindaco sarebbe quella di far acquistare l'edificio dalla Fondazione Musei. Il costo dell’operazione sarebbe per metà a carico del Comune e il resto all’ente che gestisce i musei civici, privatizzato e guidato da Valter Hartsarich.

Un'operazione che Orsoni non vedrebbe in contrasto con quelle di dismissione del patrimonio immobiliare già avviate o in corso di valutazione da parte della sua amministrazione. "Non ho mai detto - precisa - di vendere il patrimonio pubblico: se abbiamo venduto degli immobili è stato solo per esigenze di cassa e lo abbiamo fatto laddove fosse garantita la destinazione degli immobili, come nel caso di Cà Corner della Regina. Il tema è diverso: qui si tratta di rispetto, recupero e conservazione alla funzione pubblica di immobili importanti della città".

Gli spazi di Palazzo Labia affrescati dal Tiepolo, infatti, si presterebbero perfettamente a ospitare mostre e altre iniziative culturali. L’ipotesi di vendere l'immobile risale a qualche anno fa, l’iniziativa era stata poi bloccata dalle proteste della redazione di Raitre del Veneto, non intenzionata ad abbandonare il centro storico con la produzione.

Tra le alternative alla sede veneziana, potrebbero entrare in gioco il Tronchetto a Venezia o gli spazi del centro innovazione al Vega di Marghera, nonostante il presidente del Veneto, Luca Zaia, non sembra essere d’accordo sul trasferimento della sede Rai in terraferma.

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di claudio
    claudio

    Spostamento o EMIGRAZIONE ? già , perchè da tempo quando si parla di"spostamento" è solo per intendere TRASFERIMENTO in terraferma ! vedi alla voce GAZZETTINO , POSTE ,ecc. ecc. che le ultime "governance" veneziane sono con perspicace e diabolica testardaggine riuscite ad ottenere , con la sfacciataggine di voler far credere che ciò è per il bene di Venezia. Ma ne siamo proprio sicuri?? pensierino

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