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Spiaggia di Punta Canna, Zaia: "Il processo alle idee non bisogna farlo" VIDEO

Il presidente del Veneto: "Vanno condannate senza se e senza ma le contestazioni a tossicodipendenti o a gay, tutto il resto è nostalgia"

 

Oltre al titolare di palazzo Balbi, sono diversi gli esponenti politici che hanno commentato le polemica sulla spiaggia "Punta Canna" gestita dal 64enne Gianni Scarpa. Compreso il consigliere Sergio Berlato: "E’ veramente esilarante che esponenti nazionali del Partito Democratico, con ruoli di governo e soprattutto in una fase così delicata e impegnativa per il nostro Paese, trovino il tempo di mettere come priorità nella propria agenda fitta di impegni la proposta di legge per punire con severissime pene chi goliardicamente fischietta “faccetta nera” tra gli ombrelloni di una spiaggia – commenta il coordinatore per il Veneto di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale - Ci si chiede se veramente l’Italia in questo momento storico si possa permettere di assistere a un inutile e sterile dibattito concentrato su una questione ideologica e mettere in secondo piano argomenti quali la difficoltà delle nostre aziende di rimanere su un mercato sempre più globalizzato penalizzate da una tassazione eccessiva, il lavoro diventato sempre più precario, le nostre città sempre più insicure e abbandonate al degrado, per non parlare poi dell’emergenza immigrazione".

Andrea Bassi, consigliere regionale di Centro Destra Veneto, ha presentato in Consiglio una risoluzione chiedendo "che sia fermato l’accanimento mediatico contro il signor Gianni Scarpa e invita il prefetto di Venezia ad occuparsi delle vere emergenze che attanagliano il territorio veneziano”. Nel testo si sottolinea come "il titolare dello stabilimento balneare abbia già chiarito di non essere né un rappresentante politico, né un semplice elettore che vuole propagandare idee riconducibili al fascismo, né risulta che sia a capo o faccia parte di organizzazioni che operano in tal senso, chiarendo inequivocabilmente che la sua fosse una semplice metodologia, magari azzardata, ma sicuramente goliardica, per evidenziare le regole di funzionamento dello stabilimento balneare stesso”.  L’iniziativa di Bassi è stata sottoscritta anche dai consiglieri Silvia Rizzotto, Francesco Calzavara, Gabriele Michieletto, Luciano Sandonà tutti del Gruppo Zaia Presidente, nonché da Sergio Berlato (FdI-An – Mcr), Stefano Valdegamberi (Gm). 

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