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Festa per i 30 anni della Croce Verde Marcon.

Piazza Mercato · Marcon

Riceviamo e pubblichiamo:

"La nostra Storia L’Associazione Volontari Pubblica Assistenza Croce Verde Marcon nasce nel marzo del 1988, dopo i primi due anni di attività come distaccamento dei Volontari del soccorso Mestre Terraferma. L’Associazione prosegue la sua opera di soccorso e trasporto malati, grazie all’accensione di un mutuo per l’acquisto della prima ambulanza, che vide come garanti alcuni volontari. L’allora Presidente di CVM Lucio Vettore, per mantenere fede alla promessa fatta alla madre, decide di costituire questo gruppo di volontari e creare un servizio che permettesse ai cittadini di Marcon di avere un’ambulanza in tempi brevi. Il territorio comunale di Marcon infatti, pur trovandosi in posizione strategica tra gli ospedali di Treviso e Mestre, non godeva di tempi brevi di attesa per un’ambulanza. Con circa 33 volontari iscritti e con la nuova ambulanza, la AVPA Croce Verde Marcon garantiva al territorio il trasporto dei malati e, grazie all’intervento alle manifestazioni sportive, era in grado di offrire il proprio servizio di primo soccorso a titolo gratuito. Grazie ancora, all’opera di alcuni instancabili volontari si cercavano nuovi fondi per l’acquisto di una seconda ambulanza da destinare al servizio di urgenza. Purtroppo il 31 dicembre 1988, mentre svolgeva un servizio d’urgenza, subì un grosso incidente. L’associazione si trovò così priva di mezzi e con nessuna prospettiva. Quando ormai le speranze vacillavano, una famiglia di Marcon donò all’Associazione la somma di 30 milioni di Lire in memoria di un proprio giovane familiare, Antonio Cagnin. Questo permise all’associazione di acquistare una nuova ambulanza. A Marzo 1989, con la nuova macchina e riparata la prima, l’Associazione riprese la sua instancabile attività di assistenza che continuò a crescere negli anni, migliorando le dotazioni di mezzi e non solo. Nel 1993 viene adottata la prima divisa completa, in luogo di un semplice camice portato sopra i vestiti “borghesi”. L’Associazione fin da subito aderisce alla Federazione Nazionale delle associazioni di Pubblica Assistenza che, di lì a poco, prenderà il nome di ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), si iscrive nel Registro regionale del Volontariato, già presente prima della pubblicazione della Legge 266/91. In quel anno (1991) viene organizzata la prima tavola rotonda tra le Associazioni di volontariato del territorio che riscuote un grosso successo di pubblico. Sempre a Marcon si tiene il primo incontro ufficiale delle pubbliche assistenze del Veneto con la partecipazione del Presidente Nazionale dell’ANPAS. Negli anni a seguire CVM organizza un soggiorno di un mese per 30 bambini bielorussi colpiti dalle radiazioni della centrale di Chernobyl, aggregando in questa iniziativa anche numerose famiglie del territorio. Da qui sono nati altri comitati di famiglie di comuni vicini che hanno proseguito questa opera negli anni successivi. Nella costante ricerca di fondi, per finanziare l'acquisto di un nuovo mezzo, il 3 ottobre 1992 viene organizzata una partita di calcio tra la Polizia di Stato e la nazionale Attori. Anche se il ricavato fu inferiore alle attese, l’iniziativa mostrò la vitalità dell’Associazione e l’interesse di numerosi nuovi volontari indispensabili per la prosecuzione dell’Associazione. Nel 1994 finalmente arriva il nuovo mezzo ed entrano in organico i primi due obiettori di coscienza, per poi arrivare fino a cinque, che completarono il campo delle iniziative dell'Associazione collaborando attivamente alle attività di promozione del volontariato e all’animazione con i bambini bielorussi. Negli anni, alcuni volontari della CVM hanno partecipato a numerose emergenze nazionali ed internazionali come le alluvioni in Piemonte, l’emergenza profughi del Kosovo in Albania ed altre ancora. Dal 1988 l’Associazione ha gestito i servizi di primo intervento in totale autonomia con proprio numero di telefono. In caso di incidenti stradali, si faceva riferimento al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Mestre ma per la centralità della posizione erano frequenti i trasporti verso Ospedali della provincia di Treviso. Dal 1995 la neonata centrale operativa di Mestre adotta il numero di emergenza nazionale 118. Viene stipulato un protocollo di intesa e l'intervento dei nostri mezzi viene gestito da questa centrale che riceve le chiamate e coordina i mezzi più vicini. Da questo momento in ambulanza spesso si riesce ad avere oltre al personale volontario anche il personale medico inviato dalla Centrale con un’auto medica. Il paziente viene raggiunto velocemente da un'ambulanza presente sul territorio sulla quale può salire: dall’inizio del servizio, o durante il tragitto, un medico per la stabilizzazione del paziente. Dal 2000 molti nostri volontari sono abilitati anche alla defibrillazione del paziente. Dal 2001 il servizio di emergenza, che fino a quel momento era gratuito, e finanziato completamente con i fondi dell’Associazione, viene inserito in una convenzione con l’ASL territoriale che prevede un rimborso per i servizi resi. Nella convenzione vengono inseriti anche i servizi di trasporto malati. Per far fronte alle esigenze quotidiane dei servizi richiesti (nel 2004 i servizi di trasporti sono stati quasi 7000) l’associazione ha provveduto all'assunzione di personale dipendente. Nel 2003 l’Associazione è riuscita ad avere approvato il primo progetto per la partecipazione al concorso nazionale per il Servizio Civile Nazionale. Nel 2008 l'Associazione si è trasferita nella nuova sede, la cui costruzione è iniziata nel 2005. L’opera che è costata più di 450,000 € ed è stata in parte finanziata dalla Regione Veneto con un contributo di 200.000 €. Questo ha permesso all’Associazione di poter svolgere in autonomia le proprie iniziative ed attività e di poter dare riparo alle ambulanze. Nel corso degli anni il servizio dell'Associazione si svolge con costanza e continuità, vedendosi riconosciuta l’estensione della propria area di copertura fino a Quarto d’Altino. Nel 2010, l’Associazione consegue l'autorizzazione sanitaria per lo svolgimento delle attività di trasporto sanitario. Nel 2013, dopo un periodo di sperimentazione iniziato nel 2012, l’Associazione comincia a fornire il servizio di emergenza con copertura 24 ore su 24 e con un infermiere a bordo. La macchina di urgenza passa quindi a soccorso avanzato con l’adozione di apparecchiature di monitoraggio e con la possibilità di garantire già un primo trattamento sul posto. Nel 2016 l’Associazione ottiene un nuovo accreditamento ai sensi della Legge Regionale 1515. Attualmente l’Associazione dispone di sette ambulanze attrezzate e di due mezzi per il trasporto di persone con ridotta mobilità. I Presidenti che si sono succeduti nel corso degli anni sono stati: 1988 1991 Lucio Vettore 1991 1994 Stefano Azzalin 1994 1996 Giancarlo Buttignol 1996 1997 Luigi Allocca 1997 1998 Stefano Pezzato 1998 2001 Claudio Pellegrino Dal 2001 Luigi Allocca, che è tutt’ora in carica grazie al recente nuovo mandato. I servizi compiuti dall’Associazione Pubblica Assistenza Croce Verde Marcon negli ultimi10 anni sono i seguenti: Anno 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Urgenze 1107 1108 1096 1193 1010 993 1066 1902 3142 3677 Trasporti 6259 6017 6107 6063 7874 9497 9431 8733 8118 9978 Assistenze 110 65 60 49 36 71 69 59 65 31"

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