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Le rubano la bici mentre aiutava alla sagra a Chioggia, i volontari gliene comprano una nuova

Corso del Popolo · Chioggia

Riceviamo e pubblichiamo una bella storia di una nostra lettrice:

"Le persone con il cuore grande e belle dentro esistono, come quelle che scivolano sulle regole civili e del buon senso. Vi racconto la storia vissuta a Chioggia con mia figlia. Venerdì scorso, prima serata della sagra del pesce 2017, siamo all'opera, ci sono tante cose da sbrigare e tutto da impostare. Lei mi chiede: «posso essere d'aiuto anch'io?» Quella proposta di ragazzina si è trasformata in tanti piccoli gesti, sostegno affettivo e tanta disponibilità. A metà serata la ritrovo in un fiume di lacrime, demoralizzata e incredula, tra i singhiozzi mi riferisce che «le hanno rubato la bici». Proprio quella nuova regalo della promozione".

"Rabbia e sconforto hanno il sopravvento, nel turbine del lavoro allo stand in sagra: il lupo cattivo che tanto spaventa i bambini nelle favole, esiste. Non sono riuscita a proteggerla. Ma è vero anche che tutto insegna e tutto fa esperienza. Le emozioni, anche quelle che possono sembrare brutte ci permettono di crescere, se ci mettiamo in ascolto. E ci permettono di amplificare un senso di gratitudine e di stima quando invece qualcuno fa un gesto d'amore per te. Il gruppo che lavora allo stand, persone dal cuore grande e belle dentro, la sera successiva con nostra grande sorpresa, le hanno fatto trovare "la sua bici".

Silenziosi e generosi hanno acquistato la medesima bicicletta in un batter d'occhio. Queste occasioni lasciano nel cuore di una giovane ragazza ricordi positivi e indelebili, che la faranno crescere convinta che attorno a lei il buono e il bello c'è, nonostante tutto. Grazie a voi che vi riconoscete in queste parole, grazie "angeli" della sagra. Con gratitudine. Una mamma alla cui figlia hanno donato nuovamente speranza nel prossimo".

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