Un acquisto che profuma di scudetto: in squadra torna Ariel Filloy, trascinatore del terzo titolo

La guardia di 190 centimetri è stato una delle punte di diamante della stagione 2016/2017: torna dopo aver vestito la maglia della Sidigas Avellino

Ariel Filloy (foto: reyer.it)

Torna in orogranata un acquisto che profuma di scudetto, targato 2016/2017. L’Umana Reyer è, infatti, lieta di annunciare che il play/guardia Ariel Filloy, Campione d’Italia in orogranata nella stagione 2016/2017, farà parte della prima squadra maschile 2019/2020. Nato a Cordoba (Argentina) l’11 marzo 1987 ma naturalizzato italiano, Filloy torna in laguna dopo due stagioni alla Sidigas Avellino.

Caratteristiche

Play/guardia di 190 centimetri, ha iniziato la carriera a livello giovanile tra Porto Torres, Sassari e Rimini, debuttando tra i professionisti con la maglia dei romagnoli. Ha giocato in prestito anche a Cervia e Rovereto, prima di arrivare all’Olimpia Milano nel 2008. Successivamente ha vestito le maglie di Vanoli Soresina, Scafati, Pistoia, Trieste, Reggio Emilia e nuovamente Pistoia, prima di approdare all’Umana Reyer nell’estate 2016, in orogranata ha totalizzato 63 presenze tra campionato e Champions League. 

Vittorie

A livello di Nazionale giovanile nel 2007, ha vinto il bronzo con la maglia Azzurra agli Europei Under 20, mentre con la Nazionale maggiore ha giocato Eurobasket 2017 ed ora è tra i 24 convocati della long list del CT Sacchetti per il training camp che preparerà gli azzurri alla Coppa del Mondo in Cina (31 agosto – 15 settembre).

Intervista

«Sono molto contento di tornare all’Umana Reyer e ringrazio della nuova opportunità – le parole di Ariel Filloy – ho legato molto con tutta l’organizzazione nel mio anno in orogranata, sono carico e ho grande voglia di dare il mio contributo per regalare nuove soddisfazioni a Club e tifosi. L’Umana Reyer ha vinto tre titoli nelle ultime tre stagioni ed è una società con grande organizzazione, disciplina e metodo di lavoro, in cui ognuno da il suo contributo per il gruppo. E’ un sistema che funziona molto bene e lo testimoniano le cinque semifinali consecutive, ancor prima che i titoli raggiunti. Vincere è difficilissimo e speciale, ma essere costantemente ai vertici e continuare a competere significa avere strategie e idee giuste e vincenti. Ho stimoli importanti e gran voglia di cominciare questa nuova avventura, ci vediamo presto. Forza Reyer!”.

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