"Insulti razzisti a un altro calciatore", maxi squalifica per l'attaccante della Clodiense

Mano pesante del giudice sportivo di serie D nei confronti di Luca Bargiggia, 19 anni. L'avversario l'avrebbe poi preso per il collo. Per il giovane l'arbitro avrebbe capito male

Si temeva la mano pesante del giudice sportivo e così è stato. Spetta ora alla Clodiense decidere se far ricorso difendendo il proprio giocatore, ma per ora la stagione è finita per l'attaccante 19enne Luca Bargiggia, accusato durante l'ultimo match disputato dalla sua squadra di "avere rivolto a un calciatore avversario espressione comportante offesa e denigrazione per motivi di colore e origine etnica" (DETTAGLI). Per questo motivo il giovane atleta è stato squalificato per dieci giornate, comportando la fine anticipata della sua stagione agonistica.

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La società (e l'attaccante) la pensano diversamente, confutando quanto scritto dall'arbitro nel suo rapportino di fine gara. Se si deciderà di fare ricorso si vedrà, fatto sta che secondo il direttore di gara l'attaccante avrebbe preso di mira con insulti razzisti un calciatore della Virtus Castelfranco, domenica sconfitta dalla Clodiense in Emilia per 1 a 0. A sua volta l'altro atleta, Oubakent Hamza, stando al giudice sportivo, "in reazione a comportamento offensivo di un calciatore avversario, afferrato per il collo il medesimo, spintonandolo". Per questo motivo è stato squalificato per tre giornate.

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