Come ci si allena in tempo di Covid-19: riprendono gli allenamenti dei ginnasti nazionali

Il tecnico Centazzo: «Li ho visti bene, in poco tempo ritroveranno la forma fisica. Non hanno perso gli automatismi»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Con l’inizio della Fase 2 decretata dal Governo piano piano stanno riprendendo vita tutte le attività sportive. Il governo e le regioni dettano le linee guida e le federazioni decidono le modalità con cui riprendere l’attività. Domenica il presidente delle regione Luca Zaia aveva dato l’ok alla riapertura delle palestre e dei centri sportivi ma la Federazione Ginnastica d’Italia ha deciso di permettere la ripresa degli allenamenti momentaneamente ai soli ginnasti nell’orbita della Nazionale maggiore e della Nazionale Juniores.

Via libera, quindi, ai due atleti della Spes Mestre, Niccolò Mozzato e Stefano Patron che da lunedi scorso sono tornati in palestra sotto la guida del loro tecnico Gianmatteo Centazzo. Ancora fermo ai blocchi invece Gabriele Targhetta giovane ginnasta Spes in forza alla nazionale Under 16. Nella palestra dell’Accademia di Ginnastica di Padova, dove i ginnasti si allenano in attesa della ristrutturazione della loro palestra di Vicolo della Pineta a Mestre che partirà a inizio giugno, le dimensioni permettono il rispetto della distanza sociale indicata dal governo ma parecchie sono le regole da rispettare.

Ginnasti e atleti si sono sottoposti preventivamente ai test sierologici risultando tutti negativi, intenso è l’uso di gel igienizzante in ingresso ed in uscita dalla palestra e durante gli allenamenti prima dell’uso di ciascun attrezzo. La ginnastica, infatti, è uno sport di contatto con gli attrezzi dove gli atleti salgono uno dopo l’altro e dove è necessario l’utilizzo della magnesia. Per evitare il contatto con parti comuni gli atleti utilizzano una riserva di polvere di magnesio personale e per mantenere le distanze ognuno lavora su attrezzi diversi. Nel periodo di Lock Down Niccolò e Stefano hanno lavorato da casa attrezzandosi con tutto ciò che la fantasia gli suggeriva….parti di cavallo con maniglie, parallelini, anelli mobili, funghetti cercando di mantenere la forma fisica perché al loro livello ed alla loro età, 20 e 21 anni rispettivamente, l’importante è mantenere un livello ottimale nel rapporto peso potenza visto che gli automatismi e la tecnica sono già acquisiti.

Prima del lockdown la Spes Mestre era in testa alla classifica nel campionato nazionale di serie A ed avrà tutta l’estate per prepararsi alla ripresa del campionato che la federazione ha fissato per fine settembre. In sospeso anche la decisione della Federazione Europea sulla data dei campionati continentali ai quali avrebbe dovuto partecipare anche Niccolò Mozzato in cerca di un pass per le olimpiadi. Gianmarco Centazzo (tecnico SPES): “Ho trovato i ragazzi molto bene. Nessuno dei due ha perso la forma fisica. Sono stati davvero bravi in questo periodo nel cercare di allenarsi come meglio potevano. Nel giro di una decina di giorni torneremo come prima. Ci alleniamo dal lunedi al sabato con doppia seduta di allenamento esclusi Mercoledi e Sabato dove ci alleniamo una volta sola. Avremo il tempo di modificare la programmazione traguardando alle olimpiadi nel 2021 e potremo allenarci con maggior serenità senza l’assillo delle gare che questa estate non ci saranno. Abbiamo, inoltre, già a disposizione il programma tecnico del prossimo quadriennio olimpico su cui stiamo già lavorando per non trovarci impreparati per un futuro che vedo roseo.”

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