L'amore per la Reyer unisce la laguna e la terraferma: corteo acqueo e festa a Mestre

Una città che non la vuole smettere di svegliarsi dal sogno scudetto. Decine di migliaia le persone che hanno esultato, urlato, cantato assieme ai loro beniamini: "La coppa è di tutti"

Foto Reyer (Twitter)

Una festa indimenticabile. Non poteva essere altrimenti, dopo aver conquistato il terzo scudetto della sua storia, dopo 74 anni di astinenza e lunghe permanenza in serie che non le competevano. La Reyer Venezia, dopo essersi cucita addosso il tricolore nell’emozionante e “tirata” gara-6 della finale scudetto martedì scorso, si è concessa al caldo abbraccio dei propri tifosi, partendo dal cuore pulsante della laguna, piazza San Marco. Acqua e terra, come nell'essenza della città. Cori, abbracci e sorrisi. Una giornata che non si scorderà mai, in una città che ha tanti problemi ma anche un cuore e una passione grandi così. "Il palazzetto? Eccome se lo facciamo", ha arringato le decine di migliaia di persone presenti in piazza Ferretto venerdì sera il patron Luigi Brugnaro. Il sindaco ha dichiarato che la città "ha sofferto molto, è ora il momento di tornare a divertirsi. E a farlo da campioni d'Italia".

LA FESTA IN PIAZZA FERRETTO - VIDEO

LA FESTA A SAN MARCO - VIDEO

IL CORTEO ACQUEO IN CANAL GRANDE - VIDEO

CORTEO ACQUEO E SAN MARCO - In laguna, in precedenza, erano stati canti, slogan, cori dall'alto e dal basso. Dall'alto del ponte di Rialto e del ponte dell'Accademia e dal basso del Canal Grande, dove sono state decine le imbarcazioni che hanno accompagnato i propri beniamini in un corteo festante che ha mostrato una Venezia viva, pulsante. Con tanto di un De Raffaele che ha mantenuto la promessa: si è tuffato in Canal Grande assieme ai leader dei Panthers. Prima, in piazza San Marco, i festeggiamenti sono stati aperti dal presidente Federico Casarin: "Due giorni fa pensavo a questa giornata e a come affrontarla - ha dichiarato - Ma l’emozione era troppo forte e non riuscivo a pensare. Il percorso di questi anni ci ha portati fin qui, l’abbiamo sempre detto che la Reyer è una grande famiglia ed è spirito d’aggregazione, e oggi lo testimoniamo. L’immenso traguardo l’abbiamo raggiunto insieme. Non è punto d’arrivo, ma è un punto per continuare".

PAROLA AI TIFOSI: "QUANDO HAI COMINCIATO A CREDERE AL SOGNO?" - VIDEO

"LO SCUDETTO E' DI TUTTI" - Questo è lo scudetto di tutti. Dal patron Brugnaro all'ultimo dei tifosi. Di chi ha sofferto in un Taliercio rovente, di chi si è commosso davanti alla tv. Di chi considera la Reyer qualcosa di più di una squadra di basket. E' un pezzo di storia di Venezia, un collante in grado di superare divisioni e criticità. A San Marco, uno in fila all'altro, sono stati presentati tutti i campioni d'Italia. Con i Panthers a farsi sentire, guardando fisso quella coppa tanto desiderata. "È stata un'annata storica - ha commentato il capitano Thomas Ress - Grazie di cuore veramente. Quest’ultimo scudetto lo sento molto più mio. Quando sono arrivato a Siena la squadra era già una corazzata, qui a Venezia, invece, abbiamo costruito una cosa memorabile dalle basi". Gli ha fatto eco il più giovane del roster, Stefano Tonut: "È un’emozione fantastica. Da quando è finita la partita non trovo più parole per descrivere quello che abbiamo fatto. Trovare dopo la trasferta 500-600 tifosi ad aspettarci è stato fantastico. I tifosi ci hanno dato la forza di ottenere questo risultato fantastico e alzare la coppa".

Poche parole da parte del patron Brugnaro, che si è unito al coro 'Vogliamo il palazzetto', intonato dai tifosi: “E' un'emozione indescrivibile – ha sottolineato il primo cittadino – essere riusciti a riportare il tricolore a Venezia dopo quasi tre quarti di secolo. Credo sia un momento storico per questa città: grazie a tutti voi per il contributo che ci avete dato, questa vittoria non è solo meritata, ma è davvero anche di ognuno di voi”

LA DIRETTA DELLA FESTA

FORTE MARGHERA - Alle 19.30 ritrovo a Forte Marghera, da dove è partito un corteo acqueo, composto dalle remiere e dalle barche messe a disposizione dal consorzio operatori di San Giuliano, lungo il Canal Salso e in direzione di Piazza Barche. Alle 20.15, poi, gli atleti, insieme al popolo reyerino, sono partiti col corteo in auto che ha animato Mestre e Marghera prima dell’arrivo in piazza Ferretto.

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PIAZZA FERRETTO - In serata, poi, tutti in Piazza Ferretto, con l’abbraccio dei tifosi orogranata per l’evento conclusivo della giornata, la presentazione ufficiale sul palco dei campioni d’Italia.

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