La Reyer sfiora la Supercoppa, per un soffio vince Sassari: finisce nell'extratime 80-83

Un’Umana Reyer encomiabile dal punto di vista agonistico, rimonta ancora una volta da -20, trascina al supplementare il Banco di Sardegna, ma è Sassari, alla fine, ad aggiudicarsi la Supercoppa 2019

Un’Umana Reyer encomiabile dal punto di vista agonistico, rimonta ancora una volta da -20, trascina al supplementare il Banco di Sardegna, ma è Sassari, alla fine, ad aggiudicarsi la Supercoppa 2019 per 83-80.

Primo tempo

Quintetto inedito per gli orogranata (De Nicolao, Tonut, Bramos, Watt e Vidmar), che partono bene con i liberi di Tonut e l’assist di Watt per Vidmar (2-4 all’1’30”). L’attacco veneziano, in una partita intensa sul piano fisico e dai ritmi bassi, però si inceppa, con Sassari che, per di più inizia a correre e allunga sul 12-4 subito dopo metà quarto, con pronto time out di coach De Raffaele. L’Umana Reyer continua a sbagliare dall’arco e il Banco di Sardegna cresce anche a rimbalzo offensivo, toccando il 16-4 prima che Chappell torni a muovere il punteggio orogranata dopo 7’ senza punti. Subito dopo, però, Daye viene espulso per un tecnico per flopping dopo un precedente antisportivo. Il finale di quarto è comunque veneziano, con Vidmar che trova il gioco da tre punti del 20-11, poi Magro chiude il primo periodo sul 22-11. Alzando il livello difensivo e costringendo l’attacco sardo a perdere diversi palloni, l’Umana Reyer torna sotto la doppia cifra di ritardo (25-16) al 14’ con il primo canestro da 3 della partita (di Chappell) al dodicesimo tentativo. Coach De Raffaele alterna quintetti piccoli e alti, propone anche la zona, non consentendo a Sassari di allungare. Dal 28-18 di metà quarto, l’attacco orogranata torna a produrre poco e, trascinata da un Jerrells scatenato (17 punti con 4/4 da 3 nel primo tempo), Sassari così ritocca il massimo margine, fino al 41-22 del 19’30”, con Cerella che trova infine il canestro del 41-24 all’intervallo lungo.

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre con la tripla di Spissu del 44-24, ma l’Umana Reyer non si demoralizza, alza l’intensità difensiva e a poco a poco inizia a trovarsi anche in attacco. Dopo il bel tap-in di Bramos, Tonut, lo stesso capitano e Watt firmano un parziale di 10-1 per il 45-34 al 24’30”. Mclean torna a segnare per Sassari, ma l’inerzia resta orogranata ed è 47-40 al 27’ con il secondo time out chiamato dalla panchina sassarese. Chappell è scatenato e trascina con le sue triple l’Umana Reyer fino al 53-48 a 44” dalla fine del quarto, anche se il Banco di Sardegna gestisce meglio il finale e ritrova la doppia cifra di vantaggio proprio sulla sirena con il gioco da tre punti di Evans del 58-48. Filloy, con cinque di fila, apre l’ultimo quarto, poi Chappell riporta l’Umana Reyer a un solo possesso (58-55) al 32’, con Bramos che fallisce la tripla del pareggio e Evans sblocca Sassari nel quarto al 33’, con time out veneziano sul 60-55. Si riparte con tre liberi di Filloy ed è Watt, giusto a metà quarto, a impattare a quota 60. Si sbaglia molto su entrambi i lati del campo, con la panchina veneziana che chiama time out sul 64-60 al 37’. Bramos torna a muovere il punteggio orogranata dopo 3’ con il gioco da tre punti del 64-63 (con quinto fallo di Spissu). Gentile e Bramos si rispondono da 3 (67-66 al 38’30”). Stone recupera in tuffo un pallone e Filloy lo trasforma nella tripla del sorpasso a -44” (67-69), poi Mclean pareggia in tap-in a -30”. L’ultimo tiro è di Filloy, con un contatto al limite non fischiato: non va, ed è supplementare sul 69-69.

Supplementare

La fatica si vede in avvio di overtime, perché ci vogliono quasi 2’ per vedere un canestro: è la tripla dall’angolo di Bramos (69-72), che subito dopo esce per 5 falli. Dopo i liberi di Pierre, Vidmar ritrova il +3, così come Chappell con il gioco da tre punti al 43’ (74-77). Trascinata da Mclean, Sassari però impatta dalla lunetta a quota 78 a -1’19” e poi sorpassa con la tripla di Vitali a -43” (81-78). Dopo il time out orogranata, Watt firma il -1 (81-80 a -28”), poi Jerrells accelera e sbaglia, ma Stone, sbilanciato da Gentile, perde palla cadendo a terra e Chappell è costretto al fallo sistematico su Pierre: 2/2 dalla lunetta a -5”, con l’Umana Reyer che prova a correre il campo, ma Jerrells sporca l’ultimo passaggio e finisce 83-80.

Parziali: 22-11; 41-24; 58-48; 69-69

Banco di Sardegna: Spissu 3, Mclean 13, Bilan 9, Bucarelli ne, Devecchi ne, Evans 9, Magro 2, Pierre 14, Gentile 6, Vitali 8, Jerrells 19. All. Pozzecco.
Umana Reyer: Casarin ne, Stone 3, Bramos 15, Tonut 6, Daye, De Nicolao, Filloy 13, Vidmar 11, Chappell 19, Cerella 2, Pellegrino ne, Watt 11. All. De Raffaele.

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