Altra vittoria in Eurocup per la Reyer: per il primo posto con un turno di anticipo basta solo la matematica

A un solo turno dalla conclusione della prima fase, Bramos e compagni consolidano così la leadership nel girone, in attesa dell’esito della trasferta di domani del Partizan in Russia

Un momento della gara (foto: reyer.it)

Settima vittoria consecutiva in EuroCup e quarta esterna di fila in Europa per l’Umana Reyer, che espugna Limoges 71-78 con una prova di grande solidità. A un solo turno dalla conclusione della prima fase, Bramos e compagni consolidano così la leadership nel girone, in attesa dell’esito della trasferta di domani del Partizan in Russia, che, in caso di vittoria del Lokomotiv Kuban, potrebbe assicurare all’Umana Reyer il matematico primo posto con un turno d’anticipo.

Primo tempo

Tra i dodici non c’è Mazzola (infiammazione al gomito) e il quintetto iniziale orogranata vede in campo Stone, Chappell, Bramos, Udanoh e Watt. Bramos sblocca il punteggio al primo attacco, ma i ritmi sono blandi. Conklin sblocca Limoges dopo quasi 2′ e subito dopo porta avanti i padroni di casa, facendo 6-2 dalla lunetta al 3’30”. Watt torna a segnare per l’Umana Reyer dopo 3’30”, ma l’inerzia rimane francese per il 14-4 al 6′ (dopo il secondo fallo di Daye e il time out di coach De Raffaele). E’ Watt, con un gioco da tre punti, ad aprire un finale di tempo in cui i ritmi restano blandi, ma gli orogranata riescono ad avvicinarsi con Udanoh e i liberi di Filloy sul 15-11. La difesa veneziana continua a fare buona guardia e, con un quintetto basso (in campo i tre play e Cerella), Vidmar e Filloy (prima tripla di squadra a segno) riportano l’Umana Reyer avanti (15-16) al 12′. Limoges torna a segnare (2/2 di Boutsiele dalla lunetta), ma la schiacciata di Vidmar su assist di Filloy e la tripla di De Nicolao fanno 17-21 al 13′. Torna in campo Watt, che prima concede un gioco da tre punti a Lang, poi mette tre canestri di fila, che aggiunti a quello di Udanoh valgono il 22-29 al 16′ con time out francese. Chappell riscrive il massimo vantaggio (22-31 al 16’30”) prima del tentativo di rientro del Limoges (27-31 al 17’30”), ricacciato indietro dalle triple di De Nicolao e Cerella per il 29-37 all’intervallo lungo.

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre con il canestro di Daye (su rimbalzo offensivo di Vidmar) per il primo vantaggio in doppia cifra (29-39). Dopo aver speso il terzo fallo, Daye rifà +10 con la tripla del 32-42 al 21’30”, seguita dal terzo fallo anche di Stone. L’Umana Reyer continua a difendere forte e a recuperare rimbalzi in attacco e arriva sul 32-43 al 22’30” col libero di Vidmar. Le squadre iniziano a colpire dall’arco: Stoll, Bramos e due volte Invernizzi fanno 41-46 al 24’30”, con il time out veneziano prima dell’autocanestro di Daye del 43-46 nel tentativo di togliere dal canestro il libero supplementare. L’Umana Reyer, comunque, non si fa intimorire e, anzi, sempre con le triple (Bramos, Cerella e ancora Bramos, tutte ottimamente costruite), vola sul 43-55 al 27′, poi sul 45-58 con il gioco da tre punti di Watt e ancora sul 47-61 al 28′ con la tripla di Filloy dopo il decimo rimbalzo offensivo di squadra (nello specifico, di Watt) e sul 47-63 al 29′ sul contropiede di Bramos. All’ultimo intervallo si arriva così sul 49-63. Nell’ultimo quarto si capisce presto che l’Umana Reyer ha le mani sicure sull’inerzia del match, rispondendo con Filloy da 2 alla tripla di Lang e con i liberi di Daye al canestro di Boutsiele. A metà periodo è 56-67, con coach De Raffaele che preferisce parlare alla squadra al 35’30” dopo la schiacciata di Boutsiele del 58-67. De Nicolao e Brown si rispondono da 3 (61-70 al 36’30”) e, nonostante qualche palla persa di troppo sulla pressione francese, gli orogranata entrano negli ultimi 2′ sul 62-70. L’Umana Reyer decide di gestire col cronometro, permettendo a Stoll di mettere al 38’30” la tripla del 65-70. Il canestro di Chappell, lesto a recuperare un pallone nella lotta a rimbalzo offensivo, dà ossigeno (65-72) a -58”, come i liberi di De Nicolao del 67-74 a -41”. Stoll chiude un gioco da tre punti a -33” (70-74), ma concede prima due liberi a Filloy (70-76) e poi ridà palla all’Umana Reyer sbracciando fallosamente su De Nicolao prima della rimessa. L’1/2 dalla lunetta di Stoll e il seguente 0/2 di Boutsiele impediscono a Limoges di tornare a un solo possesso, così Watt, sempre con i liberi, chiude sul 71-78.

Parziali: 15-11; 29-37; 49-63

Limoges: Mbala, Beyhurst 3, Crusol 2, Invernizzi 7, Conklin 21, Lang 6, Boutsiele 9, Moujib ne, Brown 7, Stoll 16. All. Julbe.
Umana Reyer: Udanoh 4, Stone, Bramos 13, Tonut ne, Daye 7, De Nicolao 11, Filloy 12, Vidmar 5, Chappell 4, Pellegrino ne, Cerella 6, Watt 16. All. De Raffaele.

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