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"Non rompetele le scatole": Magnini difende la Pellegrini dalle critiche

Dopo essersi qualificato per la finale dei 200 stile libero Trofeo di nuoto Settecolli in corso a Roma, il campione azzurro chiede tranquillità per la fidanzata: "Vincere non è la normalità"

Magnini e Pellegrini (©TM News Infophoto)

"Non rompete troppo le scatole, a Federica non piacciono le critiche, come non piacciono a nessuno. Il nostro obiettivo è fare bene alle Olimpiadi". Filippo Magnini difende a spada tratta, senza mezzi termini, la propria fidanzata e collega Federica Pellegrini, criticata in seguito al flop sui 400 stile libero agli Europei di Debrecen e riscattatasi con il successo di ieri nella medesima gara alla finale del 49esimo Trofeo di nuoto Settecolli in corso a Roma, dove si è imposta, con un tempo di 4'06"03, sulla danese Lotte Friis.

"E' contenta del risultato ottenuto ieri, è tranquilla", ha spiegato il nuotatore di Pesaro dopo essere uscito dalla batteria dei 200 stile libero, dove ha conquistato la finale con il settimo tempo di qualificazione (1'49"89). Sulle perplessità circolate nelle scorse ore in merito alla vittoria della Pellegrini, dichiara: "Io penso che sia meglio vincere con un brutto tempo che fare un buon tempo e avere tre avversari davanti". L’importante - afferma ancora - "era toccare davanti, la Friis l’ha impegnata e Federica ha fatto la gara su di lei. Sono curioso di vederla domani nei 200 perché avrà delle avversarie toste". Il campione azzurro di nuoto prosegue poi con la sua invettiva: "La sua performance non ha convinto? Io mi sarei rotto le scatole se fossi in lei. Vince e non va bene perché non ha vinto di molto. Perde e non va bene perché doveva vincere. Vince due ori e ne doveva vincere tre.... Si dedica più spazio al caso di lei che perde piuttosto che a noi uomini che vinciamo la staffetta". Sottolinea, quindi, come vincere non sia "la normalità delle cose".

L’obiettivo stagionale - ci tiene infine a precisare - è Londra: "Adesso niente è importante, meno energia mentale spreca e più ne avrà nell’appuntamento decisivo della stagione, quello di Londra. Ci vorrebbe più tranquillità intorno a lei. Insomma, lo dico in slang, non rompete troppo i maroni".

 

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