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Per uno Sczewczyk che resta un Meini che se ne va: "Ero uno di famiglia"

La Reyer ha deciso di uscire dal contratto con il giocatore toscano, uno dei simboli della "rinascita" orogranata. Secondo l'atleta polacco, invece, Yakhouba Diawara avrebbe già firmato

La redazione 5 luglio 2012

La "talpa" che non ti aspetti. E' Szymon Sczewczyk, giocatore della Reyer Venezia che dalla sua Polonia, dove è una star, spiattella ai microfoni dei cronisti ciò che forse la società orogranata vorrebbe tenere sotto il tappeto. In primis il fatto che lui anche il prossimo anno sarà un giocatore dell'Umana. E non è una notizia poco importante, visto che il polacco costituisce uno dei perni fondamentali del roster, e di sicuro dopo questa stagione era uno "con mercato".

Secondo il lungo orogranata Yakhouba Diawara avrebbe già firmato: "L'ultimo giorno che ero a Venezia (prima di partire per le vacanze, ndr) mi risulta abbia firmato - ha spiegato Sczewczyk al Corriere del Veneto - ci sono altri due o tre nomi che potrebbero arrivare, ma non posso rivelarli". Un giocatore, il polacco, che dimostra di essere "ben inserito" all'interno delle scelte della società, fatto che non può che far ben sperare per la prossima stagione. Un altro "pilastro" che dovrebbe continuare a vestire la maglia orogranata è Alvin Young, che viene da un campionato da leader.

Non dovrebbe più far parte dei piani di coach Andrea Mazzon il toscano Guido Meini, nonostante la sua attitudine difensiva e le ottime partite disputate. Un giocatore che ha dimostrato di "starci dentro" nella massima serie. Un posto che potrebbe venire occupato da Ivan Zoroski, dato per sicuro in arrivo ormai da mesi. "Ovvio che mi piacerebbe restare, anche perché credo di aver dato qualcosa in questi anni non solo sul campo. Mi sentivo uno di famiglia - ha dichiarato Meini a Il Gazzettino - Ora mi guarderò attorno".

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