Lutto nel mondo del ciclismo: l'ultima volata per il pluricampione Attilio Benfatto

Il 74enne è mancato a Mirano nella giornata di mercoledì. E' stato tra i pistard più forti, vincendo su strada anche al Giro d'Italia. Il ricordo commosso della società del suo paese

Foto FederCiclismo

L’ex campione di ciclismo su pista Attilio Benfatto è morto mercoledì a Mirano, all’età di 74 anni. Ex professionista e più volte campione italiano degli stayer, Benfatto era stato tra i più forti pistard italiani. Si era formato alla scuola della Ciclisti Padovani diretta da Severino Rigoni. 

Aveva partecipato ai Campionati Mondiali di Parigi del 1964 vincendo la medaglia d’argento nell’inseguimento a squadre e a quelli di Montreal del 1974, dove conquistò il bronzo nel mezzofondo. Ai Mondiali su strada del 1966 a Nurburgring vinse il bronzo nella cronometro a squadre. Tra le vittorie nei professionisti nel settore strada, spiccano quelle nelle tappe dei Giro d’Italia del 1969, a Milano, e del 1972 a Reggio Calabria.


Benfatto, che aveva partecipato al Tour de France del 1970, ha fatto parte per molti anni del direttivo dell'Associazione Glorie del Ciclismo Triveneto. L’ex corridore veneziano era, inoltre, tra i maggiori sostenitori del Prestigio d’Oro, il Challenge riservato ai corridori elite, under 23 e ai direttori sportivi. Tra i primi ad annunciare la scomparsa di Attilio Benfatto il presidente dell'Uc Mirano Paolo Mario Bustreo: "E' scomparso Attilio un maestro e grande amico del ciclismo", ha dichiarato.

Dopo aver concluso l’attività agonistica Benfatto si era infatti dedicato con grande impegno al settore giovanile curando in modo particolare quello della società miranese, della quale era stato anche tecnico e dirigente.
 

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