Nuova stagione alle porte per la Reyer, il fair play di coach De Raffaele: «Serie A difficilissima»

La squadra si è presentata alla stampa a Mestre. Il tecnico orogranata resta con i piedi per terra ma è carico: «Milano e Bologna un gradino sopra tutte, noi cercheremo di divertire». Tonut: «Ho sensazioni positive, cercheremo di fare un ottimo gruppo»

La squadra

L'orgoglio dello scudetto sul petto, l'adrenalina per la nuova stagione che comincia e l'umiltà di non sottovalutare mai l'avversario. L'aria che si respira all'Urban Centre di Mestre è quella delle grandi occasioni, di una squadra ancora ubriaca dell'ultimo titolo vinto ma già pronta per ripartire con una nuova stagione ancora più difficile, se possibile, della precedente.

«Campionato impegnativo»

I nuovi innesti, a pritre da Udanoh e Filloy, sono per la squadra una garanzia ma anche quest'anno il compito di amalgamare la rosa e trovare la quadra vincente spetterà a coach De Raffaele tanto positivo quanto realista nel descrivere un campionato particolarmente impegnativo: «Le squadre che quest'anno possono mettere in difficoltà il nostro team sono davvero tante. Milano ha fatto una campagna acquisti sontuosa, così come Bologna e credo che siano le due squadre un gradino sopra le altre. Ci sono le riconferme di sempre come Sassari, Cremona e Brindisi, mi piacciono molto Reggio Emilia e Brescia e poi ovviamente le sorprese come le neopromosse. Vedo una serie A molto difficile quest'anno. Tonut? Credo che per lui sia il momento giusto. La scelta è diversa, in quel ruolo di solito si preferiscono gli americani, noi invece abbiamo deciso di puntare forte su di lui. E' una scelta che lo responsabilizza e che definisce ancora di più il suo essere giocatore di alto livello».

Tonut

A guidare il gruppo quest'anno ci saranno naturalmente i "vecchi" del roster, da Bramos a Cerella, per finire con lo stesso Stefano Tonut che non sembra sentire più di tanto il peso di questa investitura da parte del coach: «Le sensazioni che ho sono positive e non vedo l'ora di iniziare. L'importante è lavorare sodo, fare gruppo e arrivare più in là possibile».

Il presidente

Il presidente Federico Casarin conferma gli umori del team: «Abbiamo cercato di confermare il nucleo vincente dell'anno scorso e abbiamo inserito degli innesti funzionali alla squadra. La squadra è competitiva e ambiziosa. Dopo 5 semifinali consecutive, due scudetti, una coppa europea si riparte con più volontà e più voglia in un campionato difficilissimo».

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