Calcio, arriva la sentenza: Palermo retrocesso in C, il Venezia è automaticamente salvo

La decisione insperata porterebbe gli arancioneroverdi a restare in B. Cancellati i playout

Palermo retrocesso all'ultimo posto della classifica del campionato di serie B appena concluso e quindi retrocesso in serie C: con questa sentenza ad oggi il Venezia di Serse Cosmi è automaticamente promosso alla salvezza.

Sentenza 

La sentenza shock arriva al termine della decisione del Tribunale Federale Nazionale che si è pronunciata nei confronti dei rosanero per presunto illecito amministrativo. Pena massima, dunque, per il Palermo a poche ore di distanza dalla partita con il Cittadella che aveva già spento ogni speranza di promozione diretta sul campo. Il Palermo ha 10 giorni per fare ricorso, tutto si deciderà dunque entro le prossime due settimane. Il tribunale ha invece dichiarato inammissibile il deferimento nei confronti dell'ex presidente Zamparini (perchè non tesserato), accusato di irregolarità gestionali che sarebbero state commesse tra il 2014 e il 2017.

Il Palermo rispondeva di responsabilità oggettiva e diretta con un'accusa di illecito amministrativo legata all'operazione Mepal-Alyssa. La Procura federale aveva contestato infatti la fittizietà della plusvalenza realizzata tramite la cessione del marchio, sul filone dell'inchiesta già condotta dalla Procura di Palermo. La sentenza, immediatamente esecutiva, cambia quindi già il volto alla classifica e porta i lagunari incredibilmente ad un miracolo ormai insperato. Dovessero restare così le cose, lo scontro playout sarebbe tra Foggia e Salernitana mentre ai playoff andrebbe il Perugia. 

Ultim'ora

Il consiglio direttivo della Lega ha reso subito esecutiva la sentenza: cancellati dunque i playout mentre i playoff verranno disputati con le date programmate. Ancora in bilico il Foggia, che ha presentato il ricorso venerdì. Dovesse essere accolto, in serie C andrà la Salernitana.

«Non posso negare che l’ipotesi di essere salvi senza disputare i playout ci fa tirare un gran sospiro di sollievo - ha commentato il presidente del Venezia Joe Tacopina - Come ho avuto modo di ribadire diverse volte in queste settimane, credo sia giusto che chiunque commetta degli illeciti debba pagarne le conseguenze. Questo è un discorso che vale per chiunque, non solo per il Palermo. Oggi la giustizia sportiva ha condannato i rosanero alla retrocessione. Ogni altra sentenza incoraggerebbe i club a non rispettare le norme e questa è una cosa che il mondo del calcio così come una società civile non si possono permettere. Attendiamo quindi fiduciosi gli sviluppi dei prossimi giorni ma finchè non ci sarà una sentenza definitiva noi dobbiamo rimanere concentrati sui playout ed allenarci al massimo per arrivare preparati a quell’appuntamento qualora si verificasse».

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