La Reyer chiude la regular season battendo Brescia: la sfidante sarà Trento

I verdetti al termine del campionato vedono gli orogranata di fronte a Trento, arrivata sesta. Tutti gli accoppiamenti

Un momento della gara (reyer.it)

L’Umana Reyer chiude la regular season con la convincente vittoria per 86-70 con la Germani Brescia.

Primo quarto

Tre gli indisponibili (Washington, Kennedy e, all’ultimo, anche Tonut), con Biligha e Giuri in panchina in precarie condizioni e quintetto che vede in campo Haynes, Stone, Bramos, Mazzola e Watt. Il capitano è ispirato e firma il 5-1 all’1’30”, poi Mazzola allunga con la tripla dell’8-1 al 2’30”. La partita è intensa, con Brescia che difende al limite sui lunghi orogranata, ma Watt riesce comunque ad allungare ulteriormente finop al 15-6 a metà periodo. Brescia è più efficace nella seconda metà di quarto e si riavvicina fino al 17-14 al 7’30”, ma l’Umana Reyer esce bene dal time out di coach De Raffaele e riprende il +9 (23-14) con un parziale di 6-0 firmato da Haynes (che toca quota 11) e Daye (gioco da tre punti per il 23-14 al 9′), poi il libero di Vidmar chiude il primo quarto sul 24-17.

Secondo quarto

Brescia riparte meglio e impatta a quota 24 al 12’30” con un parziale di 0-7. Vidmar sblocca l’Umana Reyer e la trascina con cinque di fila sul 29-27, portando a casa anche il terzo fallo di Moss. La Germani, comunque, trova il primo vantaggio (29-30) con la tripla di Cunningham a metà quarto. A riportare avanti gli orogranata è la tripla “del record” di Bramos (34-32) al 16’30”, anche se Brescia continua a giocare un basket efficace, con grande precisione da 3 punti, e tocca addirittura il +5 (35-40) al 19′. E’ Daye, con due canestri di fila, a chiudere il primo tempo con le due formazioni a contatto: 39-40.

Terzo quarto

Il secondo tempo inizia con la schiacciata di Watt, a cui risponde Beverly dalla lunetta (41-41 al 21′). Daye infila un’incredibile tripla di tabellone quasi allo scadere dei 24” e poi, su recupero di Watt, inventa l’assist per Bramos (46-42 al 22′). Cunningham mette un’altra tripla, ma è il momento dell’Umana Reyer, che produce un grande basket e allunga progressivamente. Con un parziale di 18-3, al 26′ è 59-45, poi Brescia torna a segnare dopo 4’30” senza canestri. Daye mette però la tripla del 62-47, con la panchina ospite costretta al secondo time out al 27′. Brescia riesce ad avvicinarsi sul -10 (62-52) al 28′, ma è l’ultimo sussulto, perché gli orogranata ripartono dalla tripla di De Nicolao, fanno debuttare in serie A il 2003 Casarin e chiudono il terzo quarto sul 69-53 sull’acrobatico canestro di Watt su assist di De Nicolao.

Ultimo quarto

Vidmar schiaccia due volte ed è +20 (75-55) al 31’30”, poi l’Umana Reyer inizia a giocare anche con il cronometro. Il canestro che segna l’inizio del garbage time è ancora di Vidmar (77-60 al 33’30”), poi Daye allunga anche a +22 (82-60 al 36’30”). Le due panchine lanciano i più giovani: segna Caroli, poi Veronesi e, finalmente, anche Casarin bagna l’esordio nella massima serie, a 5”, facendo esplodere il Taliercio sul 86-68, che diventa 86-70 sulla sirena.

Gli accoppiamenti

Ecco i verdetti delle prossime sfide: Milano (1)-Avellino (8); Sassari (4)- Brindisi(5); Cremona (2)-Trieste (7); Venezia(3)-Trento(6). Fuori Cantù e Varese.

Parziali: 24-17; 39-40; 69-53

Umana Reyer: Haynes 13, Stone, Bramos 7, Daye 25, De Nicolao 3, Vidmar 14, Casarin 2, Biligha ne, Giuri ne, Mazzola 5, Cerella 2, Watt 15. All. De Raffaele.

Germani: Hamilton 4, Abass 10, Veronesi 4, Vitali 3, Laquintana 4, Cunningham 14, Caroli 2, Beverly 4, Zerini 9, Moss 11, Sacchetti 5. All. Diana

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