La Reyer si arrende allo scadere: Milano vince di un punto sugli orogranata

Solo all’ultimo possesso di una partita di altissimo livello l’Umana Reyer si deve arrendere all’Armani Milano

Solo all’ultimo possesso di una partita di altissimo livello l’Umana Reyer si deve arrendere all’Armani Milano: 70-71 il punteggio della prima sconfitta interna stagionale in campionato di Bramos e compagni.

Primo tempo

Nelle rotazioni degli stranieri resta fuori Udanoh e lo starting five vede Stone, Chappell, Bramos, Mazzola e Watt. Fin dalle prime battute si gioca con una grandissima intensità. Dopo il canestro iniziale di Scola, Watt porta avanti gli orogranata (4-2 al 2′), poi la difesa veneziana consente l’ulteriore allungo sul 9-4 a metà periodo, con Bramos (servito da Mazzola dopo recupero). Due triple di Roll riportano avanti Milano (9-10 al 6′), ma De Nicolao e Bramos rispondono con altrettanti canestri pesanti (15-12 al 7’30”). L’Umana Reyer torna a +5 (19-14) con Daye e Tonut al 9′, anche se il primo quarto si chiude sul 19-20 per le due triple di fila di Rodriguez. Gli orogranata iniziano bene il secono quarto: Filloy, Vidmar e la tripla di Daye fanno 26-22 al’11’30”, ma gli ospiti continuano a tirare con grandissima precisione dall’arco e si portano sul 31-36 al 15’30”, chiudendo un break di 5-14 in 4’30” in cui per l’Umana Reyer segnano solo Filloy e Chappell (canestro più libero supplementare). Il gioco di squadra veneziano è però estremamente efficace: due assist di De Nicolao (per Chappell e la tripla di Bramos) e due di Mazzola (per la tripla di Bramos e la schiacciata di Watt) valgono il 41-39 al 19′. E’ Scola, a chiusura dei primi 20′, a mandare le squadre negli spogliatoi in perfetta parità, 41-41, dopo un bellissimo primo tempo.

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Secondo tempo

Scola è il fattore principale di Milano in avvio di ripresa, quando l’Umana Reyer risente un po’ della fatica, ma prova a restare a contatto con Watt e Chappell (su assist di Filloy): al 23’30” è 45-50. Dal 48-52 del 26′, si accende poi Tarczewski, con un paio di alley-oop e un gioco da tre punti per il massimo vantaggio milanese (50-57 al 28′). Gli orogranata, in ogni caso, non mollano, tornando a un solo possesso (54-57) al 29′ sulla bella fiammata di Daye. A chiudere il terzo periodo sul 54-59 sono infine i liberi di Rodriguez. L’Umana Reyer dimostra però di essersi ritrovata in avvio di quarto quarto. Milano viene tenuta a secco per oltre metà periodo e il break di 6-0 firmato da Tonut (libero), Stone (tripla) e Watt vale il sorpasso sul 60-59 al 33′. Dopo il time out ospite, non si segna più fino ai liberi di Tarczewski, a cui risponde Daye con una tripla senza ritmo (63-61 al 36′). Si continua a segnare poco e nessuna delle due squadre riesce a metter le mani sulla partita: Rodriguez impatta dalla lunetta, Bramos fa 65-63 al 37′, Rodriguez segna il primo canestro su azione milanese nel quarto e si entra negli ultimi due minuti sul 65-65. La tripla di Daye a -1’39” sembra il colpo del ko, ma ancora Rodriguez impatta a -49” (68-68). Watt riporta avanti l’Umana Reyer (70-68) a -43”, poi Brooks (-28”) fa 0/2 dalla lunetta, purtroppo imitato anche da Bramos a -22”. La tripla di Micov a -4”, così, riporta avanti Milano sul 70-71. Punteggio che, dopo il time out di coach De Raffaele, non cambia più, visto che Stone fallisce la tripla finale sulla pressione difensiva milanese.

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