Reyer al fianco della Casa dell’Ospitalità di Mestre: l'iniziativa di beneficenza al Taliercio

In occasione delle due partite in programma sabato 18 (ore 20.45 vs Fortitudo) e domenica 19 gennaio (ore 16 vs Palermo) delle prime squadre orogranata la società organizza, all’ingresso superiore del Palasport, un raccolta di coperte e sacchi a pelo

L’Umana Reyer è al fianco della Casa dell’Ospitalità di Mestre a sostegno di tutti coloro che vivono per strada, al freddo. In occasione delle due partite in programma al Taliercio sabato 18 (ore 20.45 vs Fortitudo) e domenica 19 gennaio (ore 16 vs Palermo) delle prime squadre orogranata, la società organizza insieme alla Casa dell’Ospitalità, che sarà presente all’ingresso superiore del Palasport, un raccolta di coperte e sacchi a pelo donati dai tifosi reyerini che vorranno contribuire a scaldare l’inverno delle persone senza dimora.

La fondazione

La Fondazione Casa dell’Ospitalità offre servizi di accoglienza e ospitalità alle persone che si ritrovano in situazioni di marginalità e disagio sociale, che vivono in strada e necessitano di un posto letto ma soprattutto di un aiuto educativo-sociale che consenta loro un percorso verso il recupero di un’autonomia individuale per soluzioni diverse dalla marginalità e dalla strada. Alla Casa dell’Ospitalità di Mestre, per un tempo determinato e definito, possono essere accolte persone di ambo i sessi, italiane o straniere, autosufficienti, in possesso e in grado di esibire un documento di identità valido ed originale, che abbiano compiuto la maggiore età (18 anni) e non abbiano superato i 65 anni. L’accesso al dormitorio è regolato da una lista d’attesa alla quale ci si deve iscrivere tramite la nostra segreteria sociale nei giorni di apertura dello sportello. Una volta verificata la situazione e la disponibilità di un posto letto la persona viene ricontattata per l’accoglienza.

I servizi

La Casa dell’Ospitalità non è solo un asilo notturno per persone senza fissa dimora: è un luogo di incontro, di orientamento, di ripartenza per coloro che per motivi vari si ritrovano oggi in una situazione di disagio e di marginalità. I servizi vanno dalla prima accoglienza, all’accompagnamento verso un percorso di autonomia sia economica che abitativa, dal supporto nella gestione della vita quotidiana a quello specifico per le situazioni di salute precaria.Durante il periodo invernale la struttura ospita in più circa 35 persone ogni notte. In un mese sono state ospitate in tutto 82 persone senza dimora, 35 italiani di cui 12 donne e molti anziani. A quanti la Casa non riesce ad accogliere sono previste comunque coperte e indumenti caldi, generi di conforto. Vengono consegnate ogni sera circa 10/15 coperte.
 

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