La Reyer domina il secondo tempo e sorride: contro Trento vittoria per 79-69

L’Umana Reyer conserva l’imbattibilità interna battendo la Dolomiti Energia Trentino con una grande prestazione del collettivo

L’Umana Reyer conserva l’imbattibilità interna battendo la Dolomiti Energia Trentino 79-69 con una grande prestazione del collettivo, confermata dai 46 punti realizzati dai giocatori usciti dalla panchina. 

Primo tempo

Senza Tonut e Vidmar, gli orogranata partono con Stone, Chappell, Bramos, Mazzola e Watt. Il primo canestro è una tripla di Mazzola, seguita dalla pioggia sul parquet di peluche da regalare ai bambini ricoverati in pediatria per il Teddy Bear Toss. Trento passa avanti (3-5) al 2’ con Gentile e Mezzanotte, ma il match continua in assoluto equilibrio: Watt e Chappell pareggiano a 5 e 7, poi Stone riporta l’Umana Reyer avanti con la tripla del 10-9 al 4’30”. La Dolomiti risponde con un break di 0-7 (10-16 al 6’30”) con pronto time out veneziano. Segna De Nicolao, ma Gentile conferma la grande serata facendo 12-19 all’8’, anche se gli orogranata si riavvicinano con una spettacolare schiacciata in tap-in di Udanoh e la tripla di Cerella (17-19 al 9’), prima di chiudere il primo quarto sotto 17-21 con Gentile che tocca la doppia cifra. Udanoh è un fattore in avvio di secondo quarto: doppio gioco da tre punti e di nuovo Umana Reyer avanti (23-21 al 21’). La difesa dell’Umana Reyer alza l’intensità e, nonostante i 16 punti di Gentile, arriva il parziale di 7-0 firmato da Watt, De Nicolao (tripla) e Filloy (su recupero difensivo) per il 30-26 al 13’30”. Con Gentile in panchina, Trento trova l’individualità di Blackmon, mentre gli orogranata giocano meglio di squadra e il match prosegue così con un elastico di sorpassi e controsorpassi. L’Umana Reyer porta gli avversari al bonus e, pur sbagliando qualche libero di troppo, va sul 37-35 al 18’, anche se di nuovo Gentile, sulla sirena, firma il 37-37 all’intervallo lungo.

Secondo tempo

Dopo il canestro di Daye che inaugura il secondo tempo, un gioco da 4 punti di Mezzanotte riporta avanti Trento, che conserva il vantaggio fino a metà quarto, quando la tripla di Cerella consente all’Umana Reyer di tornare avanti sul 46-44. La difesa orogranata serra le fila e le triple permettono all’Umana Reyer di imprimere il primo allungo: 49-46 al 25’30” con Bramos, 52-48 al 26’30” con Mazzola, poi c’è l’ottimo impatto di De Nicolao, che segna e serve l’assist a Mazzola in contropiede per il 56-50 al 28’. Trento è costretta al time out, ma il finale di periodo trova un altro protagonista orogranata: Ariel Filloy, che mette due triple di fila (5/9 dall’arco di squadra nel terzo periodo), compresa quella che sigla il punteggio al 30’: 62-53. L’inerzia rimane nelle mani degli orogranata anche in avvio di ultima frazione. Con i raddoppi e gli aiuti difensivi, l’attacco trentino si arena e arrivano così il primo vantaggio in doppia cifra (64-54 al 31’30” sulla schiacciata di Udanoh servito da De Nicolao) e il 69-56 di Watt, che completa il gioco da tre punti su assist di Daye al 33’30”. Coach De Raffaele chiama time out sul 69-58 per riordinare le idee: al ritorno in campo, c’è un’incredibile stoppata di Chappell su Blackmon e Watt e Daye fanno +16 al 35’30”: 74-58. L’Umana Reyer inizia anche a giocare col cronometro, con Blackmon ultimo ad arrendersi, riportando Trento sotto la doppia cifra di ritardo (74-65 al 37’30”). De Nicolao, però, mette in campo tutto il fosforo nella gestione, chiudendo virtualmente i giochi dalla lunetta (78-67 a 100” dalla sirena). C’è il tempo per una schiacciata di Knox, il quinto fallo di Forray e il libero di Daye: finisce 79-69.

Parziali: 17-21; 37-37; 62-53

Umana Reyer: Udanoh 11, Casarin ne, Stone 4, Bramos 3, Daye 10, De Nicolao 11, Filloy 8, Chappell 2, Mazzola 8, Pellegrino ne, Cerella 6, Watt 16. All. De Raffaele.
Dolomiti: Kelly 2, Blackmon 18, Gentile 24, Pascolo, Mian, Forray 5, Knox 8, Mezzanotte 12, Ladurner ne, King, Lechthaler ne. All. Brienza.

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