La Salernitana vince ma il Venezia è vivo: lagunari versione monologo... e manca un rigore

Nel primo tempo la squadra di Cosmi subisce due gol e si vede negare un penalty, ma la ripresa parla solo arancioneroverde. Sfida aperta al ritorno

Zigoni in gol (foto: Facebook Venezia Fc)

Il primo round del playout indigesto finisce per premiare la Salernitana ma il Venezia è ancora vivo: all'Arechi, infatti, gli arancioneroverdi, con la squadra arrabattata alla meglio dopo l'annuncio shock dell'imminente sfida da giocare, subiscono due reti ma, con uno sforzo nella ripresa, trovano un importantissimo gol.

Primo tempo

Dopo un inizio che potremmo definire "prudente" al 14' arriva lo squillo giusto della squadra del patron Lotito: Jallow serve l'accorrente Lopez che a sua volta imbecca Djuric, implacabile. I granata vanno in vantaggio, il Venezia va nel pallone. Bruscagin è il più in difficoltà ma in generale la squadra appare distratta e molle. Al 22' il secondo affondo decisivo dei padroni di casa: questa volta è Jallow a sorprendere Vicario e a mettere in rete la palla del 2-0. Il Venezia rialza la testa e alla mezz'ora contesta vivacemente l'arbitro: Mantovani tocca la sfera in area con la mano, Di Paolo, anche dopo il VAR, fa proseguire. Vibranti, am inutili, le proteste dei lagunari. Nel finale generoso Lombardi, ma la situazione non si sblocca.

Secondo tempo

La ripresa per i lagunari diventa più vivace: al 62' Pinato ci prova, palla deviata fuori di pochissimo. La Salernitana si eclissa, ora è un monologo arancioneroverde: Lombardi e Pinato, con continuo scambio di favori, generosamente si alternano le occasioni: sfortunata la squadra di Serse Cosmi che fino all'86', includendo anche il jolly di Zampano che con un cross sbilenco per poco non trova il sette, meriterebbe di firmare il tabellino. Il buon Dio, forse, commosso da tanti tentativi, al 91' decide di mandare in gol i veneti: ad essere premiato è Zigoni. C'è ancora tempo per l'extra time di Rossi che per poco di testa non gela l'Arechi. Il triplice fischio finale lascia l'amaro in bocca ma il Venezia, almeno, in previsione del ritorno, dimostra di esserci ancora.

Salernitana-Venezia 2-1

SALERNITANA (4-3-3): Micai; Pucino, Mantovani, Migliorini, Lopez; Minala (39’ st Akpa Akpro), Di Tacchio, Odjer; Orlando (20’ D. Anderson), Djuric (37’ st Calaiò), Jallow. A disp: Vannucchi, Rosina, Gigliotti, Memolla, Schiavi, A.Anderson, Mazzarani. All. Leonardo Menichini

VENEZIA (4-4-2): Vicario; Zampano, Coppolaro, Modolo, Bruscagin; Lombardi, Schiavone, Bentivoglio, Pinato (46’ st Segre); Bocalon (18’ st Rossi), Pimenta (9’ st Zigoni). A disp: Facchin, Lezzerini, Fornasier, Suciu, St Clair, Zennaro, Besea, Cernuto, Caradonna.  All. Serse Cosmi

Arbitro: Aleandro Di Paolo di Avezzano (Colarossi/Raspollini). IV uomo: Juan Luca Sacchi di Macerata. Var: Davide Ghersini di Genova; Avar: Marco Serra di Torino

NOTE. Marcatori: 14’ pt Djuric (S), 25’ pt Jallow (S); Ammoniti: Odjer (S), Lombardi, Bruscagin (V); Angoli: 1-7; Recupero: 2’ pt – 6’ st; Spettatori: 12722 di cui 1 da Venezia.

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