Il buon gioco e un rigore parato non bastano: partenza sfortunata per il Venezia contro la Cremonese

Al Penzo Lezzerini para un penalty a Ciofani ma finisce 1-2 con la punizione decisiva di Castagnetti al 40' della ripresa

Pareggio del Venezia con Modolo (foto: Facebook Venezia FC)

Lo start di campionato vede protagoniste il Venezia e la Cremonese, un avvio per gli arancioneroverdi tra le mura di casa del Penzo contro uno degli avversari più tosti del campionato.

Primo tempo

Parte molto più sprint il Venezia con un buon primo quarto fatto di gioco nella metà campo avversaria. Al 13' circa i padroni di casa confezionano una bella azione: Aramu serve Bocalon che calcia di poco sopra la traversa. Una sveglia per gli avversari fino a quel momento praticamente annichiliti. Un nuovo tentativo di Bocalon e di Capello e poco più tardi di Caligara mettono in difficoltà la squadra grigiorossa che, con sole due incursioni veramente degne di nota all'attivo, chiude i primi quarantacinque minuti con un sospiro di sollievo.

Secondo tempo

La ripresa parte con il brivido per i circa 3mila del Penzo: al 7' l'arbitro ravvisa un fallo in area veneziana e fischia rigore per la Cremonese. Ciofani va sul dischetto: Lezzerini compie il miracolo e respinge, sigillando la gara sullo 0-0. Sulla ribattuta il pallone finisce in corner. Al 15' il break del Venezia che in contropiede fallisce una ghiotta occasione. Il match si infiamma: il Venezia tiene alta la tensione ma è al 23', su calcio d'angolo, che la Cremonese passa a sorpresa in vantaggio con un colpo di testa di Mogros. La gioia degli avversari si strozza in gola: pochi giri di orologio più tardi, infatti, i lagunari insaccano l'1-1 con un gol fotocopia. A siglarlo, di testa e sempre su sviluppi del corner, Modolo. Poco più tardi, succede di tutto: Deli colpisce il palo, mentre il Venezia al 38' fallisce un'occasionissima con Capello. Il rammarico degli arancioneroverdi si trasforma in dramma appena due minuti dopo quando Castagnetti pesca il jolly su punizione e trova la rete dell'1-2. Il Venezia non è morto anzi tenta il pareggio spingendosi in avanti ma senza concretizzare. Gara sfortunata quella della ripresa del campionato per gli uomini di mister Dionisi che per buona parte del match hanno fatto vedere scampoli di buon calcio e meritavano, forse, almeno il pareggio. Per la Cremonese, visto come si era messo il match, difficile e stregato,  praticamente vinto una sorta di terno al lotto.

VENEZIA-CREMONESE 1-2

RETI: 23’ s Mogos, 29’ st Modolo, 40’ st Castagnetti

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Fiordaliso, Modolo, Cremonesi (25’ st Casale), Felicioli; Caligara (11’ st Lollo), Fiordilino, Zuculini; Aramu; Bocalon, Capello (42’ st Zigoni). A disposizione: Bertinato, Pomini, Senesi, St Clair, Gavioli, Ceccaroni, Lakicevic, Pimenta. All.: Alessio Dionisi.

CREMONESE (3-5-2): Agazzi; Caracciolo, Claiton, Ravanelli; Mogos, Arini, Castagnetti (47’ st Zortea), Deli (38’ st Boultam), Migliore; Ciofani, Palombi (22’ st Soddimo). A disposione: Ravaglia, Volpe, Piccolo, Bianchetti, Cella, Hoxha, Girelli, Montalto, Renzetti. All.: Massimo Rastelli.

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