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Martedì, 16 Agosto 2022
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"Al chiaro di LuMe": la storia del faro di Punta Tagliamento dal secondo dopo guerra ad oggi raccontata direttamente da chi l’ha vissuta

Venerdì 08 luglio il Parco Comunale in Viale dei Ginepri a Bibione Pineda ospiterà i protagonisti della storia del Faro di Bibione in un incontro aperto al pubblico guidato dalla giornalista Anna Piuzzi; tra questi anche Luigi Terrida, testimone dello sbarco tedesco a Punta Tagliamento nel 1945.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

La storia del Faro di Bibione come non si era mai vista (e sentita) prima, è questo lo slogan dell’iniziativa “Al chiaro di LuMe: luci e voci dal faro di Punta Tagliamento”, in programma venerdì 8 luglio, alle ore 21:00, all’interno del Parco Comunale in Viale dei Ginepri a Bibione Pineda. L’iniziativa, curata da Progetto LuMe e organizzata dalla Pro Loco Bibione con il supporto del Comune di San Michele al Tagliamento, vedrà i protagonisti dei cortometraggi presenti nella mostra “LuMe: Storie di Luce e Memorie”, esposta al faro di Bibione, rivelare in prima persona perché la loro vita sia legata al faro, attraverso la narrazione di eventi straordinari, di periodi indimenticabili, di ricordi felici e malinconici. Sarà una condivisione di esperienze e di contenuti unica, perché avverrà attraverso la viva voce dei protagonisti, intervistati dalla giornalista friulana Anna Piuzzi. Dalla Seconda Guerra Mondiale fino ai giorni nostri, ogni ospite darà il proprio contributo per riportare alla luce un tassello di quel grande puzzle ancora incompleto che è la storia del faro di Punta Tagliamento. Ci saranno: Luigi Terrida, che da bambino fu testimone dello sbarco tedesco del 1945 proprio a Punta Tagliamento; Gaspare Mascherin, figlio di uno dei faristi in servizio negli anni ’60; Emanuele Zanichelli e Francesca Maiorana, lui marinaio di leva e lei giovane turista, innamoratisi all’ombra della torre del faro; Fabio Ceppi, che vide da vicino la metamorfosi della “zona faro” negli ultimi sessant’anni, da località sperduta a meta turistica di prim’ordine. Ospite della serata, il Capitano di Fregata Ferdinando Spagnuolo, Comandante del Comando Zona dei Fari e dei Segnalamenti Marittimi della Marina Militare di Venezia, attuale responsabile del faro di Punta Tagliamento. Curatori dei contenuti, Annalia Boldrin, Sara D’Annunzio, Federico Pilli e Massimiliano Galasso, giovani e appassionati autori del Progetto LuMe, finalizzato allo studio e alla valorizzazione del faro di Punta Tagliamento in una dimensione storiografica, umana ed emozionale fruibile a tutti anche attraverso incontri col pubblico, laboratori per bambini, aggiornamenti interattivi sul sito internet e sui social e un archivio digitale. La partecipazione è gratuita, con ingresso libero. E-mail: info@progettolume.it

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