A volte bisogna saper rinunciare

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"Ore 22.30 circa del 26 maggio 2018: partono nel cielo notturno i primi fuochi pirotecnici della stagione estiva. Già siamo a Pentecoste e per i tedeschi del sud bisogna far di tutto. Quest'anno però la festività del Corpus Domini arriva presto, nel mese di maggio, in un periodo assai delicato per la nostra avifauna. Sono in atto infatti le nidificazioni di “altri ospiti” del nostro litorale, arrivati prima di Pasqua e che hanno gli stessi diritti di “stazionamento” e tranquillità degli ospiti teutonici tedeschi.

Certo è che i Fratini, i Germani Reali, i Gabbiani Corallini, le Rondini, i Balestrucci e tanti altri, non pagano con gli euro il loro stazionamento. Ma semplicemente con la loro presenza, che fa del litorale una vera oasi di naturalezza. Ciò viene anche sbandierato in pompa magna, quando fa comodo, da tutti, amministrazioni comunali e regionali, attività turistiche e di servizi, ma solo sulla carta perchè quando è il momento di agire per difendere questa naturalezza vengono sempre prima gli interessi economici.

Ci sono i regolamenti che dicono che dal 13 maggio non si possono sparare i Fuochi ed è superfluo dire che ci sono le deroghe (anche se non le ho trovate), che annullano quei regolamenti. Però dovrebbe esistere anche il Buon Senso di fare qualche passo indietro, fare qualche rinuncia. Non è più possibile autorizzare gli spettacoli pirotecnici nel mese di maggio, portando a rischio la natività dei piccoli ospiti. Se Pentecoste “cade di maggio” ...pazienza, si festeggerà senza gli inquinanti fuochi pirotecnici e i tedeschi del sud, (e non solo loro) capiranno e se ne faranno una ragione. Sindaco, Parco Turistico, Campeggi sappiate rinunciare!

Gianluigi Bergamo Associazione Verdelitorale di CavallinoTreporti (Ve)"

Torna su
VeneziaToday è in caricamento