Ulss 4, oltre 50mila prestazioni nell'estate 2018 nei pronto soccorso del litorale

I punti di primo intervento sono passati da 4 a 5 con l'introduzione di Cavallino-Treporti

Sono numeri da record quelli registrati dall’attività svolta questa estate sul litorale veneziano nell’ambito del progetto “Vacanze in Salute” dal personal sanitario dell'Ulss 4. Attività più ampia e articolata di sempre dato che, oltre alle 4 località afferenti all’Ulss 4, nel 2018 si è aggiunta Cavallino Treporti (con oltre 6 milioni di presenze turistiche). E i numeri lo confermano: il personale dei pronto soccorso e nei punti di primo intervento del litorale ha eseguito circa 50mila prestazioni equivalenti a 23.210 accessi.

Primo intervento

Nel periodo maggio-settembre, il Ppi (Punto di primo intervento) di Bibione ha registrato 5697 accessi con un incremento dello 0.6% rispetto allo stesso periodo del 2017, mentre quello di Caorle 4235, con una contrazione del 2%. Il pronto soccorso di Jesolo totalizza ancora una volta il numero maggiore di attività seppur leggermente in calo: 11498 accessi nel 2018 contro i 12258 del 2017 (-6%). C’è poi il nuovo Ppi di Cavallino, attivo dal 2 luglio al 30 settembre, che ha registrato 1780 accessi di cui 773 effettuati da residenti.

I pazienti per età

L’analisi dell’età delle persone che si sono rivolte alle cure del servizio di emergenza-urgenza confermano la tipologia di clientela ospitata nelle varie località: emerge quindi che ai Ppi di Bibione e di Cavallino la maggior parte delle prestazioni (26 e 28%) ha riguardato bambini di età compresa tra 0 e 15 anni, mentre nel pronto soccroso di Jesolo e nel Ppi di Caorle il maggior numero di accessi (26% e 23%) è stato effettuato da persone d’età compresa tra 31 e 50 anni. L’ambulanza presente ad Eraclea mare nel periodo giugno-settembre ha compiuto 103 interventi di cui 13% in codice rosso e il 62% in codice giallo.

Assistenza diurna in crescita

Sempre più richiesta dai turisti anche l’assistenza primaria diurna erogata in appositi ambulatori per turisti, dove nelle 5 località balneari si è registrato l’incremento complessivo di un migliaio di prestazioni (12.589 nel 2018- 11.518 nel 2017), così come il servizio di guardia medica notturna per turisti che ha eseguito complessivamente 1614 prestazioni di cui la maggioranza sono state visite ambulatoriali seguite da consulenze telefoniche e visite domiciliari.

Dialisi e ricoveri in aumento

Incrementate infine l’attività di dialisi e i ricoveri ospedalieri. La dialisi di Jesolo ha incrementato l’attività di circa 100 prestazioni raggiungendo le 1246, mentre quella di Bibione ha raggiunto il record di 1097 prestazioni con un incremento di 254 rispetto al 2017, accogliendo molti utenti provenienti dalla località friulana Lignano Sabbiadoro. I tre ospedali dell’Ulss4 nel periodo maggio-settembre, con una media di 62 ricoveri mensili di persone di lingua straniera, hanno raggiunto il picco massimo annuale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: novità per le attività commerciali e limitazioni in vigore

  • Venezia fa il pieno di stelle Michelin, 8 i ristoranti premiati

  • Perché conviene stendere il bucato all'aperto anche in inverno

  • Incidente in auto nel pomeriggio: morto un 19enne di Mira, grave un suo coetaneo

  • Addio ad Andrea Michielan, morto a 21 anni

  • Nuova ordinanza in Veneto: «Il sabato medi e grandi negozi posso rimanere aperti»

Torna su
VeneziaToday è in caricamento