Argo16 prova a ripartire dopo l'emergenza sanitaria

Lo spazio di Marghera, gestito dall’Associazione Culturale Spazio Aereo, ha lanciato una raccolta fondi per sostenere le spese e continuare a proporre eventi dal vivo

È un periodo difficile per gli spazi culturali: l’emergenza sanitaria ha messo in crisi, tra gli altri, un settore importante come quello artistico. La chiusura e l’interdizione di qualsiasi attività di gruppo hanno evidenziato le criticità di un mondo che, spesso, presenta ben poche tutele e garanzie. 

Tra tutte queste difficolta, però, c’è anche chi decide di reagire e provare a ripartire: è il caso di Argo16, lo spazio di Marghera gestito dall’Associazione Culturale Spazio Aereo, che da sei anni rappresenta il crocevia dei linguaggi artistici locali e internazionali più interessanti.

L'associazione culturale che gestisce il posto non percepisce finanziamenti esterni e si mantiene grazie agli eventi proposti e all'operato dei volontari: «Da fine febbraio abbiamo dovuto interrompere la programmazione causa Covid-19 ma abbiamo comunque dovuto continuare a sostenere le spese» spiegano i soci volontari di Argo16. 

La raccolta fondi

Nonostante le difficoltà, i responsabili sono fermamente decisi a mantenere aperto lo spazio ma è stato necessario pensare ad una strategia per poter ripartire: «Dopo lunghe discussioni abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi. Un contributo economico esterno è purtroppo ora per noi imprescindibile. Altrettanto fondamentale è condividere e far arrivare lontano questa richiesta, perché tante realtà come la nostra si trovano da sole a combattere una battaglia per noi irrinunciabile: quella per gli spazi aggregativi e di cultura indipendenti».

Da ieri quindi è stata lanciata, su produzionidalbasso.com, la raccolta fondi per mantenere vivo Argo16, che durerà per altri 363 giorni. L’obiettivo è raccogliere complessivamente 12mila euro. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo: ad appena un giorno dal via, sono stati erogati quasi 2mila euro.

In cambio di una donazione, l’associazione culturale propone alcuni gadget: borse e t-shirt - realizzati artigianalmente e serigrafate a mano - e poster, stampati in risograph, che saranno distribuiti a prescindere dalla cifra donata.

I gadget potranno essere ritirati unicamente nella sede a Marghera. L’associazione sta però valutando di effettuare alcune spedizioni sotto richiesta. 

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Per ulteriori informazioni: info@argo16.it 

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