Ascom approva il regolamento sulle botteghe e rilancia: «Ora ridurre i canoni di affitto»

Il commento alla delibera che argina le aperture di negozi "non di pregio" nelle aree di Rialto e San Marco

L'associazione Ascom Venezia «condivide la linea perseguita da parte dell’amministrazione comunale con l’adozione della delibera che tenta di arginare aperture di negozi non di pregio»: un provvedimento che, secondo l'associazione e il suo presidente Roberto Magliocco, rappresenta un cambio di tendenza per «ospitare nella nostra città turisti di qualità».

Sin dal 2010, ricorda Ascom, il Comune è stato sollecitato affinché si intervenisse nel trovare delle soluzioni al proliferare dei negozi cosiddetti 50%, che offrendo merce a metà prezzo tutto l’anno, stavano minando l’equilibrio del mercato a Venezia, oltre ad un problema estetico e di decoro, in quanto spesso e volentieri le vetrine erano totalmente oscurate da cartelli pubblicitari. «A partire dal 2012 - scrive l'associazione - abbiamo convocato varie assemblee per informare i soci sugli obblighi sulla tracciabilità ed etichettatura dei prodotti, facendoci promotori della divulgazione e comprensione di quanto previsto dal codice del consumo; con la Camera di commercio abbiamo siglato il “codice di comportamento per una corretta informazione e per il contrasto alla contraffazione” e affrontato il fenomeno dei “discount del vetro”. Abbiamo denunciato agli organi istituzionali il danno provocato dai negozi cosiddetti “tutto 1 euro”. Lo scorso anno abbiamo incontrato l’assessore regionale Marcato per richiedere collaborazione alla Regione per contrastare questi negozi di bassa qualità».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ora il presidente Magliocco ora rilancia. «Riteniamo che a questa linea debbano seguire anche delle azioni mirate a ridurre i costi di gestione, compreso l’affitto, adottando il regime della cedolare secca a tutti gli immobili ad uso commerciale, a condizione che vengano venduti prodotti di qualità certificata».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si alza il rischio di contagio, in Veneto regole più severe: lunedì nuova ordinanza

  • Le previsioni: possibili grandinate e raffiche di vento

  • Spara e uccide l'ex marito della compagna: arrestato

  • Violento maltempo: tetti scoperchiati, albero caduto su una casa di cura FOTO

  • Moda e calzature in ginocchio

  • Addio a Carlotta, morta nel sonno a 13 anni

Torna su
VeneziaToday è in caricamento