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La consegna dell'assegno alla Lilt

La consegna dell'assegno alla Lilt

Alla Lilt il ricavato della campagna "Coltiva il tempo della prevenzione"

Un assegno di 1200 euro consegnato venerdì a Mestre alla sezione della Lega italiana per la lotta contro i tumori di Venezia

Un assegno da 1200 euro è stato consegnato la mattina di venerdì 13 novembre, al Municipio di Mestre, alla sezione della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) di Venezia, dalla presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano e dall'assessore alla Coesione sociale Simone Venturini. Si tratta del ricavato della campagna "Coltiva il tempo della prevenzione", inserita nelle iniziative che hanno caratterizzato l' "ottobre rosa", mese dedicato alla prevenzione del cancro al seno. A Ca' Collalto, insieme ai due rappresentanti dell'amministrazione comunale, presenti il presidente Lilt Venezia Carlo Pianon e Vincenzo Papes, amministratore delegato del gruppo Centro di medicina, realtà del territorio che ha collaborato alla raccolta fondi.

La cifra è stata messa insieme grazie ad un'attività di fundraising cui hanno partecipato le donne della provincia di Venezia che si sono sottoposte a screening senologico nelle sedi della struttura a Mestre e a San Donà di Piave. Una parte del costo delle mammografie, infatti, è stata destinata alla Lilt Venezia. Alla cifra complessiva hanno inoltre contribuito adesioni spontanee alla campagna, tra cui quella di Fabrizio Nonis, volto noto televisivo dello star cooking. L'iniziativa "Coltiva il tempo della prevenzione" ha avuto come testimonial il frutto del melograno, distribuito in un particolare cofanetto, concepito per richiamare l'attenzione sull'importanza della diagnosi precoce nella lotta al cancro al seno. Uno di questi cofanetti, nelle scorse settimane, è stato consegnato a tutte le amministratrici del Comune di Venezia, con l'obiettivo di veicolare, anche attraverso le istituzioni, un messaggio di sensibilizzazione su una malattia che, secondo dati di Airtum, nel 2019 ha visto 5 mila casi solo in Veneto, ma che grazie alla diagnosi precoce vede aumentare le probabilità di guarigione e sopravvivenza con percentuali superiori all’80%. «Azioni che hanno una valenza ancora più forte in un momento in cui gli ospedali sono oberati di lavoro e non è sempre facile garantire la giusta attenzione a tutte le patologie», hanno detto Damiano e Venturini. 

«Vogliamo esprimere la nostra gratitudine per l'attenzione mostrata verso la Lilt - ha sottolineato il presidente Carlo Pianon - e ribadire l'importanza, specialmente in questo momento, della sinergia che si crea nel mondo della Sanità tra le realtà pubbliche e private, per dare risposte alle esigenze delle persone, in una fase in cui il Covid sta assorbendo molte delle energie ospedaliere e mediche». «Ben venga - ha proseguito Damiano - chi pone l'attenzione e interviene sullo screening di malattie gravi come il cancro al seno che, con la diagnosi precoce, può essere curato. Un grazie alla Lilt che porta avanti queste campagne. Anche con il loro aiuto dobbiamo veicolare il messaggio che il Covid è presente, ma purtroppo restano anche tutte le altre malattie. Per questo - ha concluso - sottolineiamo a gran voce l'importanza della prevenzione».

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