Più di 180 associazioni hanno trovato casa

Si è concluso l'iter per l'assegnazione di spazi tramite bando. Presentate 230 domande. Nasce il responsabile di condominio. Mar: «Punti di riferimento per tanti cittadini»

Centro civico Galuppi a Burano

Si è concluso l’iter per l’assegnazione di alcuni beni e spazi mediante la procedura di bando pubblico del Comune di Venezia per le associazioni. «Ben 183 avranno un luogo per le loro attività a vantaggio di tutta la città», ha commentato l'assessore al Patrimonio Paola Mar. Erano state presentate 230 domande, 29 si sono rivelate duplicati, rinunce o a punteggio zero, e le rimanenti 18 associazioni, pur essendo in graduatoria, non hanno accettato le alternative proposte. «In futuro - dice Mar - non appena scadranno le convenzioni per altri spazi comunali, si procederà a metterli a bando».

Altri immobili

«Nel corso degli ultimi cinque anni il Comune ha sostenuto il mondo delle associazioni e del volontariato - continua Mar - riconoscendo loro un ruolo di primaria importanza ed espressione di impegno sociale». Nei mesi scorsi l'amministrazione ha esentato le associazioni di ambito culturale e sociale dal pagamento del canone e dei consumi energetici dovuti per il 2020, di seguito all'emergenza Covid. «Abbiamo concluso l’istruttoria per l’attribuzione dei locali negli immobili resi disponibili. Con delibera di giunta dello scorso luglio sono stati messi a disposizione altri cinque immobili: l’ex liceo Severi a Malamocco, una porzione dell’immobile alla Giudecca al civico 936, l’ex scuola XXV aprile a Sacca Fisola, una porzione dell’immobile in via Contarini 7 a Mestre e una porzione dell’ex scuola Edison in via Oroboni 8 a Marghera. Luoghi che diventeranno nuovi spazi di aggregazione per le realtà a servizio del territorio», afferma l'assessore.

Il responsabile di condominio

Per le strutture, patrimonio della comunità, che prevedono utilizzi da parte di più associazioni, è stata prevista la nomina del responsabile di condominio, che avrà una serie di  compiti: assicurare la pulizia degli spazi comuni (servizi igienici, scale, corridoi, ecc.) e degli eventuali spazi esterni nonché della loro ordinaria manutenzione; occuparsi della corretta gestione verificando che non ci siano sprechi dal punto di vista delle utenze evitando luci e riscaldamento accesi se non necessari; assicurare il rispetto delle norme di civile convivenza, l'uso conforme e corretto dei locali e degli arredi. Questo impegno sarà ricompensato dall’amministrazione con un bonus premiale pari al 70% sul canone e consumi dovuti. «Ognuno di noi deve essere responsabile di quello che ha l’onore di poter utilizzare per le proprie attività e, soprattutto, in questo difficile momento storico di coabitazione con il Coronavirus – aggiunge Mar – è fondamentale che le prescrizioni anti-Covid siano assicurate. Noi ci fidiamo dei cittadini e siamo disposti ad andare loro incontro soprattutto per il rilevante servizio che le varie associazioni svolgono».

L'assegnazione

Per quanto riguarda l’assegnazione degli spazi quindi si procederà, già nei prossimi giorni, a pubblicare sul sito istituzionale del Comune di Venezia (https://www.comune.venezia.it/it/content/procedimenti-corso-2) la graduatoria definitiva, fermo restando che si stanno concludendo le operazioni per la definizione dei responsabili di condominio che verranno comunicati successivamente con apposito atto. ​«Nonostante le difficoltà del momento - conclude Mar - vogliamo dare un messaggio di speranza e di vicinanza alle tante realtà del territorio che, con il loro impegno e il loro lavoro, sono presidi e punti di riferimento per tanti cittadini».

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